Petrocchi omaggia Stella nella cerimonia in Veneto

L’AQUILA. A Pieve di Soligo (Treviso) domenica scorsa si è svolta una giornata di commemorazioni solenni in ricordo dell’arcivescovo Costantino Stella nato nel 1900 proprio nel paese del Veneto e...
L’AQUILA. A Pieve di Soligo (Treviso) domenica scorsa si è svolta una giornata di commemorazioni solenni in ricordo dell’arcivescovo Costantino Stella nato nel 1900 proprio nel paese del Veneto e per 23 anni capo della diocesi dell’Aquila (è morto nel 1973). Molto sentita la celebrazione a cui hanno presenziato le autorità civili e militari, i rappresentanti dell’amministrazione comunale, il cardinale Beniamino Stella, nonché nipote dell’arcivescovo pievigino, l’arcivescovo dell’Aquila Giuseppe Petrocchi, il vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo, il rettore del Seminario vescovile don Paolo Astolfoma anche tanti cittadini e fedeli, fra cui gli stessi familiari di Stella il quale tenne sempre ben saldi i legami con la propria comunità di provenienza. Dopo la messa concelebrata dai cardinali Stella e Petrocchi e dal vescovo Pizziolo, alle 11 ha fatto seguito l’incontro divulgativo all’auditorium Battistella-Moccia moderato dal direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo, Marco Zabotti, che attraverso le testimonianze di chi conobbe da vicino l’arcivescovo Stella, ha evidenziato «l’eredità umana e pastorale di cui oggi Pieve di Soligo si fa custode» ripercorrendo le tappe salienti di una vita interamente vocata alla Chiesa. Per l’occasione è stata distribuita ai presenti una pubblicazione in ricordo di Stella e della giornata di commemorazione. A Stella è stata intitolata anche una piazza. Il cardinale Petrocchi ha sottolineato come l’arcivescovo Stella all’Aquila è ancora ricordato «con gratitudine» per «il grande lavoro pastorale» fatto in città nei 23 anni di servizio nel capoluogo abruzzese. (g.p.)

