Pettino, sfondata vetrata di un bar

21 Gennaio 2017

Una macchina è stata utilizzata come ariete. La titolare: è stato portato via il cassetto con l’incasso

L’AQUILA. L’ennesimo assalto nella notte a un esercizio commerciale è stato fatto ieri intorno alle 5 di mattina ai danni del bar Officina all’interno del complesso commerciale Rotilio center nel quartiere di Pettino. La tecnica è stata quella di sempre. I malviventi hanno adoperato una macchina, usata a marcia indietro, come ariete per sfondare la porta-vetrina. In pochi secondi si sono impossessati di contanti e valori per circa duemila euro e sono scappati.

Il bar è fornito anche di una tabaccheria e di una ricevitoria per cui l’inventario è ancora tutto da fare, come informa la titolare Maria Rita Rotilio. Anche se il valore del bottino comunque non dovrebbe discostarsi da quello già ipotizzato. I malviventi hanno avuto anche l’abilità di superare una sorta di barriera che era stata preventivamente posizionata intorno alla vetrina, poi infranta, proprio allo scopo di scongiurare incursioni di questo genere.

L’allarme è scattato subito e sul posto si sono portati gli addetti della squadra Volante coordinati dal dirigente Roberto Mariani, ma ancora una volta i malviventi hanno visto premiata la loro audacia e sono riusciti a farla franca. Al vaglio degli investigatori, comunque, ci sono i filmati delle telecamere a circuito chiuso del bar ma forse nella zona ci sono anche altre telecamere con ulteriori riprese da utilizzare. Le indagini si avvalgono anche dell’attività di polizia scientifica visto che gli investigatori hanno effettuato a lungo dei rilievi e, secondo quanto si è appreso, ci sono della tracce da esaminare.

Il colpo è stato commesso, quasi certamente, da una di quelle bande che hanno base fuori L’Aquila, spesso nel Lazio, e di volta in volta tornano in città. Nel caso di ieri hanno agito con la consapevolezza di non essere osservati da nessuno visto che nel Rotilio center ci sono studi professionali di ogni tipo ed esercizi commerciali che, però, alle cinque di mattina sono chiusi.

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