Pezzopane al ministro Orlando: «Più agenti e maggiori tutele»
SULMONA. L’aggressione ai danni del medico di turno del supercarcere sulmonese finisce sul tavolo del ministro della Giustizia Andrea Orlando grazie a un’interrogazione della senatrice Pd Stefania...
SULMONA. L’aggressione ai danni del medico di turno del supercarcere sulmonese finisce sul tavolo del ministro della Giustizia Andrea Orlando grazie a un’interrogazione della senatrice Pd Stefania Pezzopane, che chiede «quali provvedimenti si intendano assumere per adeguare, nel carcere di Sulmona, il personale della polizia penitenziaria al numero dei detenuti e per garantire al personale effettive condizioni per poter esercitare al meglio le funzioni. Nel rivolgere al medico e agli operatori la massima solidarietà, sottopongo la situazione al ministero dal momento che credo che sia necessario garantire, a chi lavora in un penitenziario, il massimo delle tutele anche per applicare ogni garanzia ai detenuti», chiarisce Pezzopane. «Nel carcere di Sulmona, dove sono presenti detenuti in 41 bis, appartenenti a pericolose cosche mafiose e camorriste, in passato si sono verificati episodi di grande gravità ed è per questo che chiediamo di intervenire positivamente e al più presto a favore del personale penitenziario, da organizzare e rapportare al numero dei detenuti così da avere migliori condizioni di lavoro». Apprezzamento per l’interessamento della senatrice Pezzopane arriva da Mauro Nardella, segretario generale e territoriale della Uil penitenziari e agente nel carcere. «La speranza è che il grido di aiuto lanciato dalla Uil e prontamente raccolto dalla senatrice venga affrontato con la giusta quanto auspicabile determinazione da parte del ministro Orlando», commenta il sindacalista. (f.p.)
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