Pezzopane fa il punto del 2014 in Senato: ecco i miei risultati

13 Gennaio 2015

La senatrice Pd impegnata su più fronti per la città «Con la legge di Stabilità risultati oltre le aspettative»

L’AQUILA. «I 6,2 miliardi della legge di Stabilità e i 250 milioni dello Sblocca Italia sono indubbiamente i risultati più importanti riportati nel corso del 2014».

Lo ha dichiarato la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane, che ha tenuto una conferenza stampa in città per illustrare la sua attività in Senato nel corso dell’anno appena concluso.

«Quello che abbiamo ottenuto con la legge di Stabilità», sostiene la parlamentare aquilana, «va oltre le normali aspettative. Un risultato senza dubbio fondamentale e non scontato per L’Aquila. Oltre ai sei miliardi, la legge di Stabilità ha fissato delle norme importanti per la questione macerie, per l’esenzione della Tasi per le case ancora inagibili, per la proroga del personale precario. Una delle questioni ancora sul tappeto è il recupero delle somme per il pareggio dei bilanci dell’Aquila e dei comuni del cratere. Una vicenda che mi impegno a seguire anche nel 2015, presentando emendamenti nei prossimi provvedimenti legislativi».

La senatrice sottolinea, inoltre, il risultato per scongiurare la chiusura dei tribunali cosiddetti minori in Abruzzo e lo stanziamento di 30 milioni l’anno fino al 2018 per Thales Alenia.

Sul fronte nazionale, Pezzopane è stata tra le relatrici in aula del Jobs Act e una delle prime firmatarie di disegni di legge significativi, come quelli contro il cyber-bullismo e il femminicidio. A breve sarà discusso anche un disegno di legge per la riforma del sistema educativo dei bambini da zero a sei anni di cui è promotrice. Come componente della commissione per i procedimenti d’accusa, la senatrice è stata referente «di due casi spinosi, come il rinvio a giudizio per Dell’Utri e Verdini».

«Sulla legge per la ricostruzione», aggiunge Pezzopane, «sarebbe auspicabile un decreto del governo, che deve ripartire, ampliandolo, dal testo di legge predisposto da Giovanni Legnini, ma che dopo le sue dimissioni da sottosegretario è rimasto sul tavolo del governo. A quella bozza vanno fatte delle aggiunte e dei miglioramenti, inserendo i suggerimenti che ho raccolto dai vari soggetti del territorio con cui ho interloquito e riprendendo lo spirito della legge di iniziativa popolare. Farò in settimana il punto con la sottosegretario alla Ricostruzione De Micheli».

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