Pezzopane: «Il call center assuma»
La deputata Pd: «Rispettare la clausola sociale per tutti gli operatori»
L’AQUILA. «Il ministro del Lavoro Luigi Di Maio faccia in modo che sia rispettata la clausola sociale e quindi che tutti i 2500 lavoratori – di cui 560 all’Aquila – impiegati nella passata gestione al contact center multicanale Inps-Equitalia vengano assorbiti e assunti dalla Comdata».
Sulla vicenda degli operatori aquilani del call center Lavorabile interviene la deputata del Partito Democratico Stefania Pezzopane, che lancia un appello al ministro Di Maio.
«La bocciatura da parte del Tar», spiega Pezzopane, «dei ricorsi presentati dai raggruppamenti concorrenti, rappresenta un via libera per Comdata, che per l’erogazione dei servizi dovrà procedere alle assunzioni di chi è operativo. In virtù di una legge fatta approvare dal Pd nella precedente legislatura, queste non potranno però prescindere, come previsto dal bando, dalla clausola sociale. Questo significa che i 2.500 lavoratori impiegati dalla precedente gestione dovranno essere riassunti da Comdata, ai medesimi livelli occupazionali e salariali, senza procedere a trasferimenti in altre sedi».
In attesa che si passi alla nuova gestione, la commessa è stata prorogata, ma ci sono timori sul futuro dei lavoratori che dal 2010 lavorano nel call center di Pettino: «Chiediamo per questo a Luigi Di Maio», sottolinea Pezzopane, «di rispettare gli impegni assunti nel contesto del tavolo con la società, le Regioni e le sigle sindacali e si adoperi affinché venga applicata la clausola sociale. Se così non fosse, ci troveremmo davanti, oltre che a una gravissima penalizzazione per i lavoratori», conclude la deputata del Pd, «a un atto illecito e sicuramente a una rivolta sociale». (r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

