Pezzopane: «L’Aquila deve molto a Renzi»

13 Aprile 2017

La senatrice: per me è gratificante essere capolista nella mozione che sostiene l’ex premier

L’AQUILA. «L’Aquila deve molto a Matteo Renzi». Un congresso importante, quello del Pd, per la città e per l’Abruzzo. La prosecuzione di un percorso avviato, che vede nella senatrice Stefania Pezzopane capolista della lista mozione Renzi.

Senatrice, per il Pd si apre una fase nuova, a partire dal congresso. Quali cambiamenti interverranno?

«La crisi che si è innescata dopo il fallimento della riforma e del referendum è stata molto forte. Ne stiamo venendo fuori attraverso lo strumento del confronto con i cittadini. Dopo la fase riservata agli iscritti, si apre quella che coinvolge tutti i cittadini. Sarò a capo della lista provinciale a sostegno di Renzi: un ruolo gratificante, oltre che una scelta di campo».

Ha parlato di prosecuzione di un cammino già intrapreso.

«Avrà la possibilità di dare peso e rilievo, in Parlamento, alla vicenda della ricostruzione dell’Aquila, che sto seguendo fin dall’inizio. La politica nazionale ha mostrato grande interesse verso il dramma dell’Aquila e la condizione della città e del territorio: pensiamo alla ricostruzione, ma anche al masterplan per l’Abruzzo, che impegna un bel po’ di soldini».

Da premier Renzi ha avuto una particolare attenzione per L’Aquila?

«Stando al suo fianco e seguendone le direttrici abbiamo ottenuto importanti risultati, ma molto c’è ancora da fare. Un percorso di crescita per il nostro territorio, che può continuare con Renzi a capo di un Pd nuovo, più aperto, capace di ascoltare».

Domani partirà il suo tour elettorale. Cosa dirà alla gente?

«Sarò in tutta la provincia, a portare le nostre proposte, ma soprattutto ad ascoltare. È un momento di forte disaffezione nei confronti della politica, ma sono convinta che con i giusti programmi e un’adeguata attenzione i cittadini sapranno orientarsi bene».

Nella vicenda della ricostruzione L’Aquila ha fatto scuola. Perché?

«Renzi è stato in grado di mettere in moto un meccanismo diverso. Prima dovevamo conquistarci i soldi pezzo per pezzo e lottare ogni volta. Renzi ha messo sul piatto 6 miliardi, uno l’anno, garantendo una flusso economico vitale per la nostra città».

Il centrosinistra sta cambiando pelle. Quali saranno i riflessi a livello locale?

«Le primarie discusse e concordate per la scelta del candidato sindaco dell’Aquila hanno prodotto un effetto straordinario, portando alle urne 10 mila cittadini. È un segnale inequivocabile, una forte indicazione su quale sarà il prossimo sindaco della città. Il centrosinistra, in tal senso, ha fatto un miracolo: è riuscito a far valere lo strumento democratico della scelta, affidata ai cittadini».©RIPRODUZIONE RISERVATA