Pezzopane (Pd) aiuta il poliziotto disabile lasciato senza lavoro

13 Ottobre 2018

AVEZZANO. Fedele servitore dello Stato per trent’anni, un agente di polizia invalido non viene reinserito in un’altra amministrazione pubblica. Come da sua richiesta. F.L., che è anche vicepresidente...

AVEZZANO. Fedele servitore dello Stato per trent’anni, un agente di polizia invalido non viene reinserito in un’altra amministrazione pubblica. Come da sua richiesta. F.L., che è anche vicepresidente nazionale di Argos forze di polizia, per ben nove volte si è visto respingere la domanda. Sul caso, la deputata Stefania Pezzopane (Pd) ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Interno, del Lavoro e delle Politiche sociali. «Il ministero dell’Interno», sostiene la Pezzopane, «avrebbe dovuto agevolare in ogni modo l’istanza del dipendente al fine di ricollocarlo adeguatamente e compatibilmente con le sue limitazioni derivate dallo stato di salute». Per la Pezzopane la sfilza di veti «illegittimi e discriminanti obbligheranno il dipendente a revocare l’istanza di transito nell’amministrazione civile; praticamente tutti i dicasteri invocati dal dipendente, tra i quali finanze, difesa, salute, ricerca, sviluppo economico, trasporti, tesoro, funzione pubblica, politiche agricole, bilancio, presidenza del Consiglio dei ministri ed esteri». «L’amministrazione pubblica dovrebbe avere in via prioritaria cura del benessere e della salute dei cittadini», riprende la parlamentare Pd, «uno dei singolari provvedimento di diniego proviene proprio dalla presidenza del Consiglio» che non ha avviato «alcuna istruttoria sull’istanza del dipendente». «Situazione ancor più grave», conclude la Pezzopane, «se consideriamo l’alto profilo della persona in questione».