Pezzopane (Pd) scioglie la riserva e si candida per la corsa a sindaco

15 Febbraio 2022

La deputata: «Amo L’Aquila e la voglio più forte, accogliente, partecipata e competitiva: io ci sono» Di Benedetto, dopo l’annuncio, conferma che correrà da solo: «Si fa chiarezza: testa bassa e pedalare»

L’AQUILA. Nessun ripensamento: la deputata del Partito Democratico Stefania Pezzopane ha accettato la candidatura a sindaco dell'Aquila per la coalizione di centrosinistra. Pochi minuti dopo l’annuncio, Americo Di Benedetto ha confermato di procedere da solo, con le liste che riuscirà a riunire il Passo Possibile. Restano loro gli sfidanti del sindaco uscente Pierluigi Biondi in vista delle amministrative 2022.
LA GIORNATA
Non è stata certo prodiga di annunci la giornata dell’onorevole: prima un pensiero per San Valentino, poi la notizia dell’esito negativo del tampone che pone fine ai giorni di isolamento. Infine, nel corso del pomeriggio, il messaggio che molti aspettavano: «Amo L’Aquila e la voglio più forte, accogliente, partecipata e competitiva», ha scritto. «In questi giorni mi avete inondata di affettuose e incoraggianti sollecitazioni a dare la mia definitiva disponibilità alla candidatura a sindaca dell’Aquila. Io ringrazio tutte e tutti con affetto per ogni telefonata e messaggio. E vi rassicuro: Io ci sono». L’occasione per fare il punto sul suo lavoro: «In questi anni in parlamento», ha sottolineato, «ho lavorato sodo per la città e il suo territorio, con infinite iniziative e tanti bei risultati di cui sono orgogliosa. Ho creato cose nuove e portato originali opportunità e miliardi per la ricostruzione e per lo sviluppo sociale ed economico. Assisto però, ogni giorno, a una dispersione di quelle risorse», ha detto ancora, stigmatizzando le scelte del centrodestra, «senza una strategia di sviluppo, senza una funzione definita, senza un segno e un sogno per le nuove generazioni». Tra le carenze strategiche, indicate da Pezzopane, «l’abbandono delle frazioni e della periferia e per il centro storico senza una missione». Di qui, la promessa: «La sfida per il governo della città la faremo con libertà e con un grande progetto, unendo tutte le forze».
IL PASSO POSSIBILE
Americo Di Benedetto ha ribadito l’intenzione di portare avanti il suo movimento con determinazione. «Stiamo lavorando a livello territoriale e contiamo un’incidenza importante anche sulle frazioni, grazie all’impegno del Passo Possibile», sottolinea. «Finalmente ci sarà l’occasione per fare un po’ dì chiarezza sul passato, sul presente e sul futuro. Per quello che mi riguarda, bisogna procedere a testa bassa e pedalare. Stiamo chiudendo le liste e siamo pronti a questo confronto elettorale che chiarirà la reale capacità di Biondi di far presa sull’elettorato». Nessun accordo, al momento, con la coalizione del centrosinistra, neanche in vista del secondo turno. «Non voglio affatto pensare al ballottaggio», sottolinea. «Dobbiamo procedere compatti in vista della prima tornata, lavorando su un progetto che metta al centro il futuro di questa città».
GLI SCHIERAMENTI
«Sul tavolo di Palermo, Catanzaro e L’Aquila ci sono più opzioni», ha detto Francesco Boccia, deputato e responsabile Enti locali del Pd, auspicando il ricorso alle primarie sulla base dell’esperienza nazionale. Al momento, nel tavolo della coalizione che sostiene Pezzopane, sono rimasti diversi schieramenti, oltre ai Dem: Rifondazione comunista, Sinistra italiana, Articolo 1, Partito Socialista, Europa Verde, la lista di ex sindaci del territorio. La coalizione incassa anche il sostegno del sindacato Cgil. Formalmente, sono in corsa anche Demos e Cambiare insieme-Idv che fa riferimento a Lelio De Santis. Quest’ultimo non ha nascosto, tuttavia, alcune perplessità. «Continuo a vedere», ha detto, «divisioni pericolose non già sulla base di programmi, ma di personalismi pericolosi sia in vista di queste elezioni, sia in futuro perché queste amministrative aprono un ciclo importante». D’altro canto, diceva Pietro Nenni: «La politica non si fa con i sentimenti, figuriamoci con i risentimenti».