Pezzopane: «Questa città non è governata»

L’accusa al sindaco nella conferenza di fine anno nella quale la deputata ha esposto le sue iniziative
L’AQUILA. Il blocco degli aumenti delle tariffe autostradali fino all’ottobre del 2021; i 48 milioni per il rifacimento dei sottoservizi nei 56 comuni del Cratere; il personale impiegato nella ricostruzione per i terremoti 2009 e 2016/17 rinnovato fino al 2020; la restituzione delle tasse ridotta al 40% per il cratere 2016 e prorogata di altri 6 mesi per il cratere 2009. Sono i provvedimenti più importanti riguardanti L’Aquila e l’Abruzzo ottenuti in un anno di attività parlamentare rivendicati dalla deputata del Pd Stefania Pezzopane in una conferenza stampa di fine anno.
«Fino ad agosto, col governo Lega/M5S avevo difficoltà a far passare le mie proposte», ha affermato Pezzopane. «Da ottobre, col nuovo governo e il Pd in maggioranza, sono riuscita a ottenere molto». Tra i provvedimenti a propria firma approvati dal parlamento, Pezzopane inserisce anche il rifinanziamento del Gran Sasso Science Institute che, dal 2020, potrà usufruire di ulteriori 4 milioni in bilancio, e la riorganizzazione delle Soprintendenze regionali, con la nascita delle due Soprintendenze L’Aquila-Teramo e Chieti-Pescara e la trasformazione del Munda, il Museo nazionale d’Abruzzo, in Museo autonomo. Una misura per niente scontata, ha detto Pezzopane, era la proroga della restituzione delle tasse: «L’ex sottosegretario alla presidenza del consiglio Giorgetti ci disse che la proroga approvata l’anno scorso sarebbe stata l’ultima. Invece i buoni rapporti tra il governo e l’Unione europea hanno fatto sì che riuscissimo a ottenerne un’altra. Naturalmente nel nuovo anno lavorerò affinché ci sia una soluzione definitiva». Mettere fine all’annosa vicenda delle tasse sospese sarà uno degli obiettivi principali del 2020, ha annunciato Pezzopane, insieme alla stabilizzazione dei lavoratori precari di Comune, Usra e Usrc, alla legge i favore dei parenti delle vittime del sisma e alla legge quadro nazionale sulla ricostruzione. Ma l’esponente del Pd è intervenuta anche sulle vicende politiche locali, in primis sulla crisi di maggioranza in consiglio comunale e sul “soccorso” arrivato a Biondi, durante l’approvazione del bilancio di previsione, dal Passo Possibile: «È stato un errore. Garantire il numero legale è un compito che spetta a chi governa e questa città non è governata»
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