Pezzopane scrive a Marsilio: «Accelerare sui fondi Restart»

L’AQUILA. Tornare a convocare il tavolo regionale sul cratere 2009 per programmare i fondi Restart, quelli non spesi risalenti alla vecchia programmazione, e i nuovi, collegati ai 2,750 miliardi di...
L’AQUILA. Tornare a convocare il tavolo regionale sul cratere 2009 per programmare i fondi Restart, quelli non spesi risalenti alla vecchia programmazione, e i nuovi, collegati ai 2,750 miliardi di euro con cui il governo ha appena rifinanziato la ricostruzione. A chiederlo al presidente della Regione, Marco Marsilio, è la deputata del Partito Democratico Stefania Pezzopane, che ieri ha tenuto sul tema una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’ex sindaco Massimo Cialente, l’ex sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante, il presidente di Apindustria Luciano Mari Fiamma, il direttore della Cna provinciale Agostino Del Re (eletto di recente nell’esecutivo della Camera di Commercio del Gran Sasso), e Carlo Saggese, presidente di Casartigiani L’Aquila. «Dalla legge di bilancio», ha affermato Pezzopane, che a Marsilio ha scritto una lettera, «sono in arrivo altri 110 milioni per il nuovo Restart. Va fatto un vero programma di sviluppo. In questi anni, tramite i fondi del 4%, sono stati destinati al vecchio cratere 319 milioni, una cifra enorme. Ma ne sono stati spesi solo 84, mentre 66 milioni non sono ancora stati finalizzati. Bisogna assolutamente accelerare sui fondi della precedente assegnazione e programmare i nuovi, che ammontano a 110 milioni. Il tavolo non è un salotto, è il luogo dove Regione, Comuni, categorie, Università programmavano l’utilizzo delle risorse economiche. Purtroppo, a seguito dell’elezione di Marsilio, che pure a quegli incontri aveva partecipato quando era ancora senatore, è stato cancellato, seppellito. Mi chiedo: non è forse questo il momento di unire le migliori energie del territorio?». Pezzopane è tornata anche sulla polemica nata nei giorni scorsi con l’assessore regionale che ha la delega ai fondi Restart, Guido Quintino Liris. Quest’ultimo aveva sottolineato come i 110 milioni della nuova programmazione non fossero ancora certi e aveva accusato la deputata di fare «solo proclami». «Quei soldi», ha ribattuto Pezzopane, «sono sicuri perché assegnati in virtù di una legge dello Stato. Non è argomento di dibattito in quale capitolo saranno allocati. Questo è un problema della Ragioneria dello Stato, non della politica, che invece deve preoccuparsi di come spenderli». Pezzopane ha infine sollecitato la Regione a sbloccare i 10 milioni – fermi nelle casse della Fira da 2 anni – che la precedente giunta aveva destinato alle imprese del cratere come fondo di garanzia per l’accesso al credito.

