Piacente: stop al risarcimento ma voglio le scuse di Ciciotti

23 Marzo 2016

CAPISTRELLO. «L’ennesima brutta pagina della politica locale». Così scrive il capogruppo d’opposizione Francesco Piacente, in una lettera aperta ai cittadini, in riferimento all’udienza di oggi...

CAPISTRELLO. «L’ennesima brutta pagina della politica locale». Così scrive il capogruppo d’opposizione Francesco Piacente, in una lettera aperta ai cittadini, in riferimento all’udienza di oggi per l’eventuale rinvio a giudizio di tre ex consiglieri di minoranza, ovvero l’attuale sindaco, Francesco Ciciotti, Moreno Di Cintio e Aldo Pizzi per vicende del 2012. «I colleghi consiglieri furono apostrofati con espressioni offensive come saltimbanchi e quaquaraqua, nel tentativo di gettare ombre sulla condotta di persone oneste», ha commentato nella lettera Piacente. «Non sarà uno spettacolo edificante vedere il proprio sindaco sul banco degli accusati per atti che contraddicono lo stile e il decoro che un primo cittadino ha il dovere di incarnare. Sono pronto a non andare avanti con la richiesta di risarcimento a patto di ricevere, però, le scuse pubbliche del sindaco Ciciotti. Voglio farmi portatore di un gesto di civiltà politica e offrire un’occasione per dimostrare che il senso di responsabilità viene prima di ogni altra motivazione di parte». (e.b.)

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