«Piano Case, canoni più equi per inquilini Ater ed Erp»

L’AQUILA. «Ho depositato un ordine del giorno a mia firma su una più equa rideterminazione dei canoni di locazione per gli inquilini di case Ater ed Erp comunali che, a causa del sisma, dimorano...
L’AQUILA. «Ho depositato un ordine del giorno a mia firma su una più equa rideterminazione dei canoni di locazione per gli inquilini di case Ater ed Erp comunali che, a causa del sisma, dimorano temporaneamente nel Progetto Case e Map». Lo dice il consigliere comunale di opposizione Paolo Romano. «Con la delibera di giunta 291 del 16/7/2018 l’assessore al Sociale, Francesco Cristiano Bignotti», dice, «aveva inteso modificare la delibera 264/2014, non prevedendo più per i proprietari di abitazioni classificati A in aggregato E che richiedono una soluzione alloggiativa provvisoria nel mentre insiste la ricostruzione dell’aggregato, il pagamento del canone di locazione. Un atto doveroso o che però riguarda pochissime famiglie, circa una ventina in tutto».
«Sarebbe altrettanto doveroso» aggiunge, «soprattutto in termini di equità sociale, intervenire anche affinché i tanti nuclei familiari provenienti dalle case Ater e Erp comunali ancora in ricostruzione, possano corrispondere al Comune dell’Aquila lo stesso canone di locazione applicato dagli enti di provenienza, avendo essi già da far fronte al canone di compartecipazione alle spese di gestione e manutenzione del Progetto Case. Si tratta questa volta di circa trecento famiglie. Per gli inquilini provenienti dagli alloggi Ater basterebbe sottoscrivere un protocollo tra Comune dell’Aquila e Ater che guardi alla rideterminazione dei canoni di locazione e chiedere alla Regione, di cui l’Ater fa parte, una misura finanziaria a compensazione delle minori entrate nelle casse comunali. Sarebbe auspicabile la convocazione urgente di un tavolo di concertazione con la Regione che, nel dirimere questa questione, faciliti anche il rinnovo della copertura giuridico-amministrativa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

