Piano Case, giro di vite sui morosi

Cialente: «Recuperati 222mila euro, si va avanti per tutelare le persone oneste»
L’AQUILA. Nel pieno della bufera, e non soltanto meteorologica, per la situazione di disagio che vivono molti residenti negli alloggi del Progetto Case, con gli impianti termici malfunzionanti da giorni, tra le proteste dei cittadini, il Comune annuncia di aver recuperato circa 222mila euro, relativi a debiti per morosità degli assegnatari del Progetto Case e Map. Lo rende noto il sindaco Massimo Cialente.
«Il dirigente del Dipartimento ricostruzione, l’ingegnere Vittorio Fabrizi», ha dichiarato Cialente, «mi ha comunicato formalmente che, a oggi, sono stati recuperati complessivamente 221mila 989,58 euro, di cui 161mila 89 sono relativi alle compensazioni tra i crediti, riguardanti il rimborso delle spese di trasloco e gli indennizzi per i beni mobili danneggiati, e i debiti per morosità, e 60mila 899 sono derivanti invece dal pagamento diretto di canoni, utenze e quote condominiali da parte degli assegnatari, a seguito delle sollecitazioni da parte dell’ente. Mi congratulo con gli uffici comunali», ha proseguito il sindaco, «per il loro lavoro e per i risultati conseguiti. Il metodo, tracciato dall’amministrazione, inizia a dare i suoi frutti. Laddove i morosi, molti dei quali recidivi anche di fronte ai solleciti di pagamento, hanno diritto al contributo per il rimborso delle spese relative ai traslochi o a titolo di indennizzo per i danni riportati dai beni mobili a causa del sisma, il Comune si è rivalso proprio su questi crediti, in modo da esercitare un recupero sicuro e immediato. La nostra iniziativa, per contrastare la morosità e recuperare quanto spetta all’ente, prosegue senza sosta. L’ho detto più volte e lo ribadisco con forza. È inaccettabile», ha concluso Cialente, «che i cittadini onesti, le persone perbene che pagano regolarmente le tasse e le proprie utenze private, debbano addossarsi gli oneri di chi, pur essendo in condizioni di farlo, non paga, determinando un danno per l’intera collettività. Ricordo, infatti, che per le morosità incolpevoli, da parte di cittadini in difficoltà economiche, il Comune dell’Aquila ha previsto sostegni per oltre un milione di euro».

