Piano Case, si temono maxibollette

Gli assegnatari al Comune: «Speriamo non arrivino cartelle con costi alle stelle per i consumi»
L’AQUILA. Da troppo tempo ai residenti del Progetto Case non vengono recapitate le bollette relative ai consumi del gas metano e dell'acqua. Un gruppo di residenti dei quartieri di Sant'Antonio e di Preturo ha deciso, quindi, di scrivere una lettera, indirizzata al Comune, in cui chiedono di non dimenticare i problemi che gli inquilini avranno nel ritrovarsi a dover pagare cifre elevate con scadenze e rateizzazioni ravvicinate. Nella lettera gli assegnatari denunciano «incongruenze sulle ripartizioni dei costi del gas metano e dell'acqua calda sanitaria». «Alcuni inquilini», si legge nella nota, «consapevoli che a breve riceveranno i costi delle utenze del gas metano in bolletta del Comune, relativamente al periodo 2017/2018, confidano nelle capacità dell'attuale amministrazione di trovare una soluzione equa per risolvere le problematiche relative alle enormi differenze di costi del gas metano e dell'acqua calda». Costi che arriveranno sulle spalle degli inquilini che in molti casi faranno molta fatica a sopportare anche le rateizzazioni. Nel corso degli anni, infatti, il Comune non è riuscito a riscuotere le somme relative alle utenze, ritrovandosi con un debito nei confronti dei fornitori. Un debito che da una parte rischia di far saltare i conti del Comune, e dall'altra rischia di mettere in difficoltà le famiglie dai redditi intermedi, non tanto bassi da essere esentate al pagamento, ma scarsi per pagare senza problemi cifre che possono esser elevate. Gli inquilini vogliono pagare, ma la soluzione equa «era stata promessa in campagna elettorale», conclude la nota. (r.p.)
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