Piano commerciale approvato dalla giunta

22 Luglio 2020

Il documento sulle attività e i nuovi esercizi ora torna in commissione e poi in consiglio comunale 

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il “testo unico in materia di commercio” , in pratica il piano commerciale oggetto già di un consiglio comunale “informativo” qualche giorno fa. La delibera ora andrà in commissione e poi in consiglio comunale. “Il presente piano commerciale”, è scritto nella delibera proposta dal vicesindaco Raffaele Daniele, “persegue finalità che mirano a un equilibrato e armonico assetto del territorio e delle diverse tipologie di vendita al dettaglio con particolare attenzione alla tutela e alla valorizzazione delle piccole e medie imprese commerciali, ai fini di un’equilibrata articolazione del sistema distributivo nell’intero territorio comunale. Inoltre ci si pone l’obiettivo della valorizzazione della funzione commerciale quale elemento di riqualificazione del tessuto urbano e del centro storico con il mantenimento delle caratteristiche morfologiche degli insediamenti e il rispetto dei vincoli relativi alla tutela del patrimonio artistico e ambientale, che favorisca un’integrazione armonica degli insediamenti commerciali con il tessuto urbano. Inoltre: la realizzazione di una rete distributiva che miri ad assicurare la qualità della vita della popolazione, la migliore produttività del sistema favorendo lo sviluppo della presenza delle varie formule organizzative della distribuzione in base alla dimensione per garantire una migliore qualità dei servizi da rendere ai consumatori e la semplificazione delle procedure relative agli adempimenti. Nel complesso il Piano regolamenta: il commercio al dettaglio in sede fissa e sue forme speciali di vendita; il commercio all’ingrosso; la somministrazione di alimenti e bevande; il commercio su aree pubbliche; le attività fieristiche. Nell’affrontare la predisposizione del presente strumento”, si legge ancora nella delibera, “è stata realizzata una ricognizione preliminare dello stato della rete distributiva nel territorio del Comune. In tal senso il Piano commerciale, più che gestire l’ulteriore attivazione di superfici di vendita, di fatto si è trovato principalmente nella condizione di recepire i processi attuativi derivanti in parte da situazioni ampiamente storicizzate e, in buona misura, dai piani di gestione del territorio introdotti nell’arco di oltre un quarantennio nonché derivanti da processi di trasformazione spontanei (ad esempio da condoni edilizi). Devono essere osservate speciali cautele nell’ attivazione di nuovi esercizi e nello svolgimento delle attività. Sul piano generale il Comune si caratterizza principalmente per alcuni aspetti tipici di un sistema che è stato fortemente influenzato dagli eventi sismici del 2009: esso ha infatti una popolazione in continuo decremento, ha un sistema insediativo in rallentamento; ha un tasso di sviluppo di nuove imprese decisamente contenuto”.(g.p.)