Piano da 2,5 milioni per pronto soccorso e terapia intensiva

I lavori all’ospedale di Avezzano sono previsti dalla Regione Angelosante: «Altro che sanità marsicana in abbandono»
AVEZZANO. La Regione veicola 2 milioni e mezzo di euro per gli interventi urgenti all’ospedale di Avezzano: le operazioni messe in agenda sono mirata a rendere più confortevole la vecchia struttura del Santi Filippo e Nicola.
«Altro che sanità marsicana abbandonata dalla Regione: i fondi destinati al presidio ospedaliero», sottolinea il consigliere regionale e sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante (Lega), in risposta gli attacchi degli ultimi giorni, «consentiranno la realizzazione di interventi urgenti con il potenziamento della rianimazione che passa da 6 a 14 posti letto di terapia intensiva, mentre saranno realizzati 6 posti letto di terapia sub intensiva». Interventi previsti nel piano di riordino della rete ospedaliera (ora al vaglio del ministero). «Per migliorare le condizioni di personale e pazienti», aggiunge, «la Regione ha stanziato 300mila euro per adeguare il pronto soccorso, mentre saranno assunti medici, infermieri e operatori socio sanitari per le esigenze della sanità marsicana. Ringrazio il professor Angelo Blasetti, primario della rianimazione di Avezzano e componente del comitato tecnico-scientifico, e l’assessore Nicoletta Verì per il risultato conseguito dalla Marsica». Il cronoprogramma degli interventi stilato in Regione fissa in tre mesi la realizzazione delle prime opere, mentre per gli interventi più complessi si arriverà massimo a nove mesi.
«L’Interporto della Marsica, invece», aggiunge, «è stato ufficialmente individuato quale area di struttura movimentabile nel caso di emergenze contingenti. Inoltre, verrà acquistata un’ambulanza specializzata per il trasporto di malati contagiosi per ogni Asl. La sanità marsicana è tutt’altro che abbandonata dalla Regione». Nel dettaglio i posti di terapia intensiva cresceranno di otto unità su una superficie di 240 metri quadrati. Qui sono previste delle opere murarie ed impiantistiche (540mila euro) per la ridistribuzione degli spazi mentre nell’area dell’attuale terapia intensiva polivalente sarà realizzato un percorso differenziato. Quasi mezzo milione di euro è destinato all’acquisto attrezzature elettromedicali. L’importo è di 1.256.600 euro. I posti di terapia subintensiva, invece, saranno ricavati con la riconversione dei 6 dell’area medica all’ala est del 1° piano. Per l’intervento, comprese le attrezzature, è previsto un investimento di oltre mezzo milione. (m.s.)
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