Piano del colore e numeri civici con l’affresco
L’AQUILA. La commissione consiliare Gestione del territorio si è riunita, su iniziativa del presidente, Raffaele Daniele, per un’audizione della commissione Spazi pubblici e arredo urbano. Alla...
L’AQUILA. La commissione consiliare Gestione del territorio si è riunita, su iniziativa del presidente, Raffaele Daniele, per un’audizione della commissione Spazi pubblici e arredo urbano. Alla seduta sono stati invitati la coordinatrice, architetto Barbara Matticoli, e i componenti, il professor Mario Centofanti e l’ingegnere Marco Balassone, allo scopo di relazionare sull’operato dell’organismo.
«Questa commissione è stata istituita dal sindaco nell’ottobre 2017, quale organo squisitamente tecnico e formato da rappresentanti di Università, Soprintendenza per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e del Cratere e ordini professionali, per fornire un autorevole parere sulle proposte di riqualificazione della nostra città», afferma il presidente Daniele. «Grazie a quest’audizione è emersa l’enorme mole di lavoro svolto relativamente, in particolare, alle linee guida da seguire sull’illuminazione pubblica, al piano del colore dei fabbricati e alla numerazione civica che prevede, ad esempio, per il centro storico, una targa ad affresco ad imitazione delle originali settecentesche (per la quale è stata anche redatta una proposta di regolamento che presto provvederemo ad approvare), il tutto per rendere la città più bella ed eliminare gli elementi di incongruità dal punto di vista storico. È stato inoltre avviato, grazie a questo prezioso supporto, un dibattito sulla pavimentazione del centro cittadino, tema centrale che presto dovrà vedere la sua realizzazione. La commissione arredo urbano sta fornendo sostegno anche a progetti di riqualificazione, cari all’amministrazione, che disegneranno la città del futuro. A breve partiranno infatti i concorsi di progettazione di piazza Duomo, di riqualificazione del quartiere del Torrione e un progetto di “ricucitura” centro-periferia. Tutti si innesteranno nell’idea di città», prosegue Daniele, «che, mano a mano, si sta svelando nella sua complessità. Stiamo infatti lavorando, insieme con il sindaco Biondi, con l’assessore alla Pianificazione D’Eramo e con tutti i responsabili dei competenti settori comunali, ad una città bella e con degli spazi pubblici fruibili. Spazi pubblici che dovranno essere presenti in tutti i quartieri più popolosi della città».
«Pensiamo ad esempio al quartiere Torretta, dove ne stiamo prevedendo diversi fruibili dalle famiglie, oltre a una strada pedonale che la riavvicini al centro storico, prossimo in linea d’aria eppure, oggi, distante perché sprovvisto di un percorso diretto. Così come verranno avviati», conclude Daniele, «degli interventi riqualificanti nel quartiere di Pettino e opere in ciascuna delle frazioni, che stimolino la fruibilità degli spazi e l’aggregazione. Esprimo soddisfazione per il contributo che ogni membro della commissione sta fornendo, dimostrando di avere idee e attaccamento alla città».

