Piano per la mobilità, 4 interventi prioritari dal centro alle frazioni

Cabinovia dalla stazione a Roio, variante di Sassa, collegamenti con Preturo e Mausonia-Bazzano Il Comune ha dato parere positivo alla valutazione ambientale strategica, previste misure “verdi”
L’AQUILA. Il Comune ha dato parere positivo alla “valutazione ambientale strategica del piano urbano della mobilità sostenibile (Pums)”. Col parere si dispone, tra l’altro “l’applicazione delle misure di mitigazione previste nel rapporto ambientale in tutti gli ambiti territoriali interessati dal piano. Con tali misure sarà necessario: riconoscere valori o criticità ambientali e paesaggistiche da conservare o compensare al fine di promuovere un corretto inserimento degli interventi nel contesto di riferimento. Le misure dovranno tendere a mitigare le eventuali interferenze con beni paesaggistici e ambientali prossimali all’area d’intervento, l’eventuale alterazione di aree libere periurbane o rurali e del loro carattere paesaggistico; operare per contenere il consumo di suolo e le possibili interferenze sull’equilibrio idrogeologico; ridurre la frammentazione degli ecosistemi e dei paesaggi mantenendo al meglio gli spazi verdi; favorire la conservazione di corridoi ecologici evitando che gli interventi pregiudichino il mantenimento di connessioni che possono costituire habitat di specie animali e vegetali; nella fase di realizzazione degli interventi dovrà essere limitata al minimo l’asportazione di vegetazione che comunque dovrà essere compensata dalla messa a dimora di specie autoctone e dovrà essere favorita, ove possibile, la realizzazione di infrastrutture alberate autoctone (viali) per mitigare l’inquinamento atmosferico e contenere l’effetto isola di calore; nella fase di realizzazione delle aree di sosta, dovrà essere privilegiata, ove possibile, la realizzazione di aree ombreggiate attraverso l’impianto di alberature autoctone e dovrà essere favorito l’utilizzo di materiali ad alta riflettenza per limitare l’effetto isola di calore urbana e di pavimentazioni permeabili e drenanti; dovranno essere indicate le possibili misure correttive atte a reindirizzare le azioni di Piano, qualora gli esiti del monitoraggio periodico dovessero attestare un rischio di scostamento dagli obiettivi prefissati”.
RAPPORTO AMBIENTALE
Il rapporto ambientale “è stato formulato come strumento di valutazione per un Piano atto a soddisfare la domanda di mobilità di persone e merci al fine di migliorare la qualità della vita e delle città e che, pur avendo come contesto di riferimento l’intero territorio comunale, attiene a un aspetto specifico, la mobilità. Ciò ha orientato le scelte progettuali e circoscritto il raggio d’azione. A seguito della consultazione pubblica sono stati costruiti scenari alternativi di piano e definite le strategie funzionali, oggetto di un’ulteriore consultazione pubblica”.
AREE SENSIBILI
“Nell’individuazione dei principali elementi di criticità”, si legge nella determina, “emerge che le aree sensibili sono il centro storico, i poli attrattori (scuole, uffici, aree commerciali sorte sul fronte strada dopo il sisma) e le aree naturali. Il centro storico viene considerato un’area particolarmente critica a causa della presenza dei numerosi cantieri della ricostruzione che spesso riducono lo spazio disponibile per mobilità e parcheggi, provocando disagio soprattutto a chi deve raggiungere le attività e gli uffici già riaperti; a ciò si aggiungono i disagi causati dal passaggio di mezzi pesanti sia in centro che al di fuori, dall’inquinamento acustico, dall’aumento dell’inquinamento sia veicolare che delle polveri di cantiere e dalla scarsa sicurezza per la circolazione di anziani e disabili. Il punto di debolezza è legato all’assenza di parcheggi in centro, problema molto sentito anche pre-sisma. Le aree in cui si insediano i principali poli attrattori, come scuole, uffici e nuove aree commerciali costituiscono delle ulteriori zone di criticità poiché, a causa dell’elevato tasso di motorizzazione, della presenza di un sistema di viabilità non adeguato alle esigenze (anche per via di una frettolosa ricollocazione post-sismica delle funzioni), sono frequentemente soggette a congestione del traffico e a tutte le sue conseguenze dal punto di vista della qualità dell’aria e della sicurezza delle persone. Il trasporto pubblico locale soffre dell’estensione della rete anche a causa della nuova configurazione insediativa, la flotta degli autobus è anziana e le fermate non adeguate ai criteri di sicurezza da garantire, inoltre sono totalmente assenti corsie dedicate agli autobus. A ciò si aggiunge l’inadeguatezza delle sezioni stradali che provoca traffico e scarse condizioni di sicurezza sia per gli automobilisti che per pedoni e ciclisti. Degli interventi elencati nel Pums la maggior parte sono sistemazioni e adeguamenti puntuali (sottopassi, rotatorie), le strade da realizzare riguardano brevi tratti per un totale di 7,4 km”.
INTERVENTI DI RILIEVO
“Gli interventi considerati di maggiore rilievo”, si sottolinea ancora nell’atto comunale, “sono la realizzazione della cabinovia stazione dell’Aquila-Roio, la variante di Sassa, il collegamento tra Sassa e la zona aeroporto e il collegamento tra la Mausonia e il Nucleo Industriale di Bazzano. Questi interventi prevedono maggior attenzione. Dall’analisi delle interferenze con il sistema dei vincoli e delle tutele emerge un quadro vincolistico per alcune opere particolarmente complesse che richiederà alcuni approfondimenti nelle fasi successive e di progettazione”.

