Piano rurale, Pepe: via i paletti

16 Marzo 2017

L’assessore agli agricoltori del Fucino: «La Regione lavora per valorizzare tutto il comparto»

AVEZZANO. «La Regione adotterà tutte le misure per garantire la giusta valorizzazione per l’importante comparto, non solo in termini di Psr (Piano di sviluppo rurale)». Questa la risposta che l’assessore regionale all’Agricoltura, Dino Pepe, e il consigliere regionale, Lorenzo Berardinetti, hanno fornito ieri a una rappresentaza del Comitato spontaneo degli imprenditori agricoli del Fucino, rappresentati da Felicia Mazzocchi, consigliere provinciale, Dino Iacutone e Fabio Ciaccia. Su invito del presidente della Commissione agricoltura Berardinetti, la delegazione si è seduta intorno a un tavolo in Regione per illustrare le problematiche riscontrate nelle ultime settimane per quanto riguarda i fondi del vecchio Psr e i vari paletti del Piano.

«I ritardi non sono dovuti a carenze o mancanze di questo governo regionale», ha spiegato Pepe, «ma a inadempienze della precedente amministrazione. L’assessorato ha lavorato, e lavora, in maniera seria e operativa nell’elaborazione dei bandi: ne sono stati pubblicati 14, per un totale di 127 milioni di euro. Lo stesso ritardo, che viene imputato nella stesura delle graduatorie relative al Pacchetto Giovani, non è dovuto a carenza, ma alla grande attenzione manifestata per l’innovatività dello strumento, con un numero eccezionale delle domande di contributo. Basti pensare che per accelerare il disbrigo delle pratiche è stata costituita una task force con 10 istruttori aggiuntivi. I ritardi dei pagamenti, inoltre, non possono essere ascritti agli uffici regionali, ma alle nuove modalità istruttorie e di controllo adottate dal legislatore comunitario». Durante la discussione gli agricoltori hanno illustrato le loro preoccupazioni anche per i bandi del nuovo Psr, che non favorirebbero il Fucino. In serata gli agricoltori si sono riuniti alla Cantina sociale di Paterno, dove hanno discusso dell’incontro in Regione. «L’incontro in Regione è stato positivo perché Pepe e Berardinetti hanno recepito le richieste che ci arrivavano dal mondo agricolo», ha affermato Iacutone, «il comitato lavorerà per puntualizzare quello che è stato detto e mettere per iscritto le richieste, in modo da farle poi arrivare in Regione. Questo Psr avrà un mese di proroga, ma quello prossimo si potrà prevedere con una revisione dei paletti».

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