Piazza del mercato, parte la rivoluzione

23 Maggio 2019

Al via i lavori: ci sarà maggiore spazio per pedoni, biciclette e bus. Una parte dell’area coperta con strutture in acciaio 

AVEZZANO. Parte con il taglio degli alberi il cantiere per la riqualificazione di piazza del mercato: la tabella di marcia del progetto di riqualificazione, sarà pianificata la settimana prossima tra il dirigente del Comune, l’architetto Sergio Pepe, con l’impresa vincitrice dell'appalto da 340mila euro, la Costruzioni Generali Essere”, e i progettisti dell'opera, la Tonelli Ingegneria.
La fase operativa dell'intervento, messo in cantiere dall'amministrazione De Angelis, quantificata in 150 giorni e che “sfratterà” i venditori ambulanti nell'area parcheggi di piazza Corbi, cambierà volto a piazza del mercato.
Si parte dalle piante, quindi, che saranno sostituite con altri alberi. Ma quali saranno gli elementi distintivi della nuova piazza? Il progetto, al momento su carta, prevede l’info point in una porzione lato Nord, mentre l'area coperta ospiterà il mercatino alimentare, spettacoli e manifestazioni culturali, ricreative, sociali.
«Sul lato Ovest», spiega Fabio Tonelli, «prenderà forma l’area destinata a verde pubblico, rivista in funzione del suo riequilibrio distributivo e a servizio del nuovo carattere d’uso complessivo della piazza. Inserendo una varietà di alberi per assicurare un’ampia variazione di colori e fioriture in estate e in autunno. Nella zona a Est nascerà uno spazio composto da un sistema articolato di sedute e piani rialzati, per la sosta, il relax e per le attività di socializzazione, per gli abitanti del quartiere, le famiglie, i turisti e coloro che frequentano la piazza per fare shopping».
Completa il cerchio l'area commerciale dei negozi fissi, che diventerà più fruibile con l’ampliamento della piazza verso via Cataldi e via del Mercato, con conseguente restringimento della sede stradale per consentire il solo passaggio delle auto.
«L’antica fontanella, opportunamente elevata», prosegue Tonelli, «quasi a determinare una scultura contemporanea, svolge il ruolo simbolico di porta urbana. Abbiamo inteso rendere la nuova piazza aperta e flessibile, realizzando quindi uno spazio coperto di grandi dimensioni, che mantenesse però la continuità visuale con gli ambienti urbani circostanti, oltre che parte importante di un sistema di percorribilità che prevede maggiore spazio per pedoni, biciclette e bus».
«Le strutture in acciaio che richiamano i concetti dell’architettura organica», conclude Tonelli, «sono costituiti da elementi fortemente irregolari, ma coordinati nello spazio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA