Piazza del Mercato pronta al restyling

6 Agosto 2019

Area recintata e, a meno di stravolgimenti dell’ultima ora, entreranno in funzione le motoseghe per abbattere le piante

AVEZZANO. Cantiere aperto in piazza del Mercato, dove ieri, di buon mattino, gli operai della ditta Feling 2000 (in subappalto dalla Costruzioni Esserre) con la supervisione del Rup, Marco Ciervo, hanno recintato l’area dove sarà realizzato il lavoro di riqualificazione con all’interno i sette alberi destinati all’abbattimento, secondo il progetto.
Il destino di platani e tigli, difesi a spada tratta dai residenti, favorevoli alla riqualificazione, ma senza l’uso delle motoseghe, dovrebbe essere deciso oggi, a Palazzo di città, dove è in agenda l’analisi della Vta (Valutazione visiva degli alberi): l’impressione, però, è che qualunque sia lo stato di salute delle piante (solo una sarebbe malata) i margini di movimento per modificare quel progetto, già appaltato e cantierato, come chiedono i residenti del quartiere che hanno depositato quasi mille firme, siano abbastanza limitati. Indiscrezioni di Palazzo danno per possibile, anche se è tutto da verificare, la salvezza dei due platani verso la struttura che ospita le pescherie, già riqualificata. «Visioneremo la relazione tecnica domani (oggi, ndc) afferma il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, «è una cosa in più, però il progetto deve essere realizzato come è stato approvato a appaltato: ora non si può certo stravolgere, forse riusciamo a salvare due o tre piante, mentre le nuove (il progetto ne prevede 11) dovranno essere più robuste». In cantiere, quindi, attendono il disco verde del Comune per far entrare in azione le motoseghe, stavolta, però, all’interno di una recinzione: un particolare non secondario destinato a pesare in caso di invasioni di campo dei “no tag”, alcuni, come l’ex consigliere comunale del M5s Francesco Eligi e una delegazione del Pd guidata dal segretario Giovanni Ceglie, presenti ieri per monitorare che non si procedesse con l'abbattimento. «Ciò nonostante», afferma il segretario dem, «il paventato accorciamento della viabilità è stato messo in atto e anche il taglio dei parcheggi intorno. Ciò che sorprende, però, è vedere che non basta sfiduciare un consiglio comunale per le azioni irresponsabili che hanno danneggiato l’economia della città e creato problemi ai suoi cittadini, ma anche quando subentra un commissario prefettizio le code di quella politica, composta di un’estetica della città fine a se stessa, continuano a mietere vittime innocenti, malgrado la presenza di una figura super partes che dovrebbe operare in alternativa alla politica di una giunta che ha asfaltato tutte le richieste della cittadinanza e per questo è stata mandata a casa».
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