«Piazza del Mercato stravolta» Il progettista contro il Comune

5 Aprile 2022

L’ingegner Tonelli accusa: «Quell’intervento non corrisponde al nostro disegno. Ci sentiamo offesi» Il professionista parla di spazi cancellati, copertura in acciaio difettosa e una diversa verniciatura

AVEZZANO. Torna a far parlare di sé piazza del Mercato dove, solo qualche settimana fa, sono terminati gli interventi per la sistemazione della copertura con l’assessore ai Lavori pubblici, Emilio Cipollone, che aveva annunciato un’imminente inaugurazione e un calendario di eventi. Questa volta, però, non è la solita diatriba politica ad animare la scena. A parlare, infatti, è la Tonelli srl che nel 2018 realizzò il progetto di riqualificazione della nuova piazza da 570mila euro, poi affidato con ribasso a 340mila euro. «L’intervento realizzato non corrisponde più al nostro progetto, che prevedeva la creazione di un “nuovo luogo cittadino” caratterizzato sì da un’opera architettonica, ma necessariamente completato e arricchito da idonei spazi e servizi dedicati ad attività culturali, sociali ed economiche e che invece, nostro malgrado, si è ridotto a una disarticolata e sproporzionata copertura in acciaio (difettosa)», ha precisato Fabio Tonelli amministratore unico della società, «nella realizzazione sono state effettuate numerosissime modifiche a partire da un ridimensionamento della pianta della piazza fino al cambiamento dell’impianto architettonico, delle proporzioni e degli spazi accessori. Sono stati cancellati dal progetto gli spazi destinati alla socializzazione come panchine con alberature integrate, il restauro della “fontanella”, l’info point e i box espositivi, i grandi vasi e i gradini su via Mercato. Così come è stata sostituita la copertura in vetro strutturale con una lamiera forata e policarbonato. Inoltre sono state aumentate le dimensioni esterne dei tubi in acciaio delle strutture e modificato il trattamento di verniciatura già previsto, con un ciclo standard. È stato eliminato anche lo spianamento dell’area coperta della piazza e dei canali di scolo, l’illuminazione dall’alto e il collegamento funzionale con piazza Corbi». Si tratta di modifiche effettuate in corso d’opera con il cambio di amministrazione: da quella targata De Angelis che lanciò il progetto al Di Pangrazio bis che lo ha portato a termine. Modifiche motivate dalla necessità di interventi meno onerosi per il Comune, in particolare perché non era stato previsto lo stanziamento dei fondi in bilancio per la pulizia settimanale degli 850 metri quadrati di pannelli in vetro a 9 metri di altezza. Il tutto, legato poi ad altre problematiche sorte nel tempo, ha fatto allungare i tempi e di fatto per realizzare la piazza ci sono voluti circa quattro anni. «Le modifiche non sono dovute a errori nel nostro progetto, a insormontabili problematiche tecniche o a elevati costi di manutenzione», ha tenuto a precisare Tonelli, «forse invece al voler realizzare un progetto diverso che ci lascia perplessi e offesi. Quanto agli alberi preesistenti, abbiamo applicato le decisioni dell’amministrazione». (e.b.)