Piazza Duomo a ostacoli I negozianti: fate in fretta

3 Maggio 2023

I lavori invadono anche il sagrato e tagliano l’area a metà per pedoni e clienti L’appello: «Resistiamo, ma la prima riapertura sia il 5 giugno come promesso»

L’AQUILA. Ora piazza Duomo è tagliata a metà, con i cantieri che hanno invaso anche il sagrato della cattedrale. Mentre davanti alle attività le persone sono costrette allo slalom tra le transenne. In mezzo, da qualche giorno sono ripresi con maggior lena i lavori per la nuova pavimentazione, dopo alcuni rallentamenti dovuti a ostacoli incontrati nell’opera. «È difficile, ma non abbiamo alternative, dobbiamo resistere sperando che vengano rispettate le tempistiche promesse»: in un breve giro fra le poche attività aperte è questa la frase che ricorre di più.
PROBLEMI e SPERANZE
Molte attività di piazza Duomo, specie quelle di ristorazione, sembrano aver ridotto gli orari. Alcune avevano addirittura deciso di sospendere l’attività a causa dell’aumento dei costi energetici causati dalla guerra russo ucraina. Qui sembra di assistere a una specie di conteggio alla rovescia. «Ci hanno promesso che il 5 giugno la prima porzione di piazza sarà restituita», racconta Michele Morelli, titolare di una gelateria. «Noi tutti ci crediamo, ci stiamo organizzando. Anzi, speriamo che la ditta riesca a fare come al corso stretto, riconsegnando una parte dei lavori prima della scadenza. I problemi ci sono», continua il commerciante, «abbiamo saputo che ci son state difficoltà con le tubature del gas. Adesso però sembra che la situazione stia migliorando, negli ultimi giorni sono comparsi molti più operai. Io credo in questa città, credo in questa piazza». E, in effetti, sta controllando i lavori in un nuovo locale proprio a capo piazza.
Infilandosi nel tunnel tra le transenne, si arriva in un negozio di arredamento e accessori per la casa. Le titolari sono Silvia Paradisi e Isabella Iapadre. «L'attività è nostra», racconta Silvia, «ci abbiamo investito perché siamo convinte che L’Aquila e piazza Duomo abbiano un grande potenziale». A lavori terminati la piazza sarà certamente pedonalizzata. Ma questo non sembra spaventarle. «È ovvio che prima o poi L’Aquila è destinata a diventare una città come tutte le altre, con la piazza senza le macchine. Noi, dal canto nostro, stiamo cercando di convincere i clienti a usare il megaparcheggio e la navetta. Io la uso».
«Dal nostro punto di vista la pedonalizzazione è una incognita», dice invece Alessandro De Angelis, nel negozio di telefonia sul lato nord di piazza Duomo. «È evidente che ci si dovrà arrivare. Per quanto riguarda i lavori, dobbiamo resistere ancora un po’».
«La nostra presenza qui doveva essere solo temporanea», racconta Claudia Ferrini di una attività che vende prodotti di bellezza a base di zafferano. «Ci siamo rese conto che la nostra presenza qui è troppo importante, è un messaggio di speranza, un collegamento diretto tra noi e L’Aquila, un luogo in cui accogliere la nostra clientela».
«Fin dall'inizio ci hanno detto che i lavori sarebbero durati tre mesi», spiega Luca Dioletta, di un bar a piedi piazza. «Adesso sembrano aver accelerato, ci hanno promesso che riapriranno prima il tratto davanti al duomo dove hanno già fatto il massetto. La piazza sarà bella, ci sarà gente: dobbiamo resistere».
Convinta a metà è invece Natalia Nurzia, di un bar a capo piazza. «Non è colpa dei lavori in piazza, che sono necessari. Il problema è la mancanza di vita del centro storico. Sabato e domenica i turisti si vedono, spero vivamente che con la piazza risistemata torni l’entusiasmo degli aquilani. Io sono comunque fiduciosa, ci voglio credere».
L’OPERA
I lavori in piazza Duomo al momento coinvolgono il lato nord, quello delle attività commerciali, e quello ovest su cui si affaccia la cattedrale. Qui, oltre alla pietra bianca, arriverà anche una nuova illuminazione e un’area pedonale con piante, nuovi arredi urbani, panchine e postazioni con prese elettriche. La fine dei lavori, dal costo di circa 7 milioni di euro finanziati dal fondo complementare per le aree sisma del Pnrr, è fissata per la primavera dell’anno prossimo, con una tregua nel periodo della Perdonanza.
IN COMMISSIONE
Delle prospettive del centro storico e dell’impatto dei lavori sulle attività, si discuterà nella riunione della commissione consiliare Garanzia e controllo, prevista venerdì alle 11 nella sala Eude Cicerone della presidenza del consiglio comunale a Villa Gioia.
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