Piazza Duomo, lavori più vicini Daniele: «Il mercato? Vedremo»

6 Febbraio 2022

Il vicesindaco: «Presto la gara d’appalto». Così cambierà il luogo simbolo nella città che rinasce

L’AQUILA. Dopo vari ritardi, dovuti soprattutto a una carenza di copertura economica, dovrebbe partire nel giro di poche settimane il restyling di piazza Duomo, che prevede la realizzazione di una nuova pavimentazione e di una caratteristica illuminazione. Ad assicurarlo è il vicesindaco e assessore alla Ricostruzione dei beni pubblici, Raffaele Daniele, che già pensa al futuro: «Far tornare il mercato in piazza? Mi piacerebbe molto, ma è una scelta che dovremo concordare con i commercianti».
Intanto, proprio nei giorni scorsi è stata firmata una determina per la verifica della progettazione esecutiva inerente ai lavori di «pavimentazione, illuminazione pubblica e riqualificazione di piazza Duomo»: l’ultimo passo prima della gara d’appalto per le opere, che sono state presentate nell’estate del 2020. «Siamo in ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto per un problema di copertura economica», spiega Daniele. «Il Cipe ci aveva assegnato i fondi necessari, ma non li ha mai trasferiti. Adesso, invece, possiamo beneficiare del finanziamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)».
I FINANZIAMENTI
Lo scorso dicembre, la giunta comunale ha approvato un programma complesso, per un importo di oltre 21 milioni, a valere sulle risorse del fondo complementare al Pnrr che prevede uno stanziamento da 1,78 miliardi per le aree colpite dal sisma 2009 e del Centro Italia. Tra le opere in programma anche il restyling di piazza Duomo. L’intera area sarà oggetto di interventi che comporteranno una nuova pavimentazione e illuminazione nonché una complessiva riqualificazione dell’area, finanziati per 6,9 milioni di euro.
PROGETTO PRONTO
«La fase di progettazione degli interventi è stata completata», continua Daniele, «ma poiché è stata realizzata all’interno del Comune, con l’aiuto di alcuni progettisti esterni, c’è bisogno di una validazione, al termine della quale si farà la gara d’appalto». È stata affidata al raggruppamento di professionisti “Piazza Duomo 2020”, formato dagli architetti Giuseppe Cimmino, in qualità di mandatario, Silva Ricci e Domenico Marini, che si è occupata della sicurezza, la progettazione di parte di piazza Duomo, inserita nel più ampio programma di rifacimento dell’intero spazio. Il progetto, lo scorso mese, ha avuto anche l’ok da parte della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo
LA PIAZZA DIVISA IN SPICCHI
Durante i lavori che interesseranno la piazza, si cercherà di non arrecare disagi ai commercianti, attraverso una cantierizzazione graduale dell’area: «Vorremmo dividere la piazza in spicchi» continua Daniele, «in modo da non bloccare le attività».
IL MERCATO?
Sulla possibilità di far tornare lo storico mercato in piazza Duomo, il vicesindaco ammette: «Mi farebbe molto piacere». Ma precisa subito: «Bisognerà a tal proposito ascoltare i commercianti e i cittadini, per capire se è questa la migliore sistemazione o se si preferisce mantenere il mercato a piazza d’Armi, dove ormai si è insediato dal post-sisma. L’una e l’altra ipotesi hanno punti di forza e di debolezza».
IL RESTYLING
Sarà un restyling di tipo conservativo, ma con importanti elementi di innovazione, quello a cui verrà sottoposta la piazza principale della città. In primis, si procederà alla realizzazione di una nuova pavimentazione in pietra, la stessa che sarà utilizzata per corso Vittorio Emanuele: i sampietrini, dunque, resteranno solo un ricordo. L’impianto di illuminazione, che sostituirà quello attuale, è stato studiato per valorizzare le facciate degli edifici, con 309 led in ricordo delle vittime del sisma. A caratterizzare la piazza ci sarà inoltre un viale in stile rambla sul lato est (quello dove confluiscono via Patini e via Marrelli): un’area pedonale interamente dedicata al passeggio, con panchine, piante, nuovi arredi urbani e postazioni con prese elettriche plug&play, che potranno essere sfruttate da musicisti e artisti di strada. È prevista inoltre l’eliminazione dei marciapiedi laterali sia dello “scalino” su cui sorge l’ellissi centrale che sarà richiamata da un disegno che si illuminerà di notte. La piazza sarà completamente piatta, senza dislivelli, con un nuovo fondo realizzato con lastre di pietra spesse 10 centimetri simili alla caratteristica pietra antica aquilana, grigia al centro della piazza e bianca ai lati. Verranno sostituiti i lampioni con i basamenti, ma saranno conservate le due fontanelle e le due fontane monumentali, che saranno oggetto di un futuro restauro.
UN ANNO
Secondo il cronoprogramma stilato a metà 2020 i lavori dovrebbero durare 12 mesi. Già il prossimo anno, dunque, la nuova piazza potrebbe essere una realtà. «Salvo imprevisti», precisa Daniele. «Da parte nostra c’è tutta l’intenzione di concludere quanto prima per restituire alla città una piazza più bella e funzionale».
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