Piazza Duomo, via al cantiere Da lunedì scattano i divieti

25 Febbraio 2023

Insieme alla sistemazione della cattedrale comincia anche la riqualificazione esterna

L’AQUILA. Accanto alla ricostruzione, anche la riqualificazione: a 14 anni dalla distruzione del sisma, il centro storico dell’Aquila torna un cantiere a cielo aperto. Partirà lunedì, infatti, la grande opera che cambierà il volto a piazza Duomo, tassello più atteso della trasformazione urbana in corso. Proprio lo stesso giorno in cui comincerà anche il cantiere della sistemazione della cattedrale che lì si affaccia. Questo, mentre sono già stati avviati i lavori su corso Vittorio Emanuele e sono in partenza quelli in altre piazze.
Ma un enorme cantiere è anche sinonimo di rivoluzione per la viabilità e di criticità per il traffico. «Ci scusiamo per il disagio, ma si tratta di un intervento importante, a tutto beneficio dell’Aquila e degli Aquilani», scrive l’assessore alla polizia municipale e alla sicurezza stradale Laura Cucchiarella, fornendo i dettagli dell’ordinanza che sarà in vigore da lunedì fino al 5 giugno, giorno in cui è prevista la conclusione del primo lotto della riqualificazione di piazza Duomo.
VIABILITà E DISAGI
«Raccomandando a tutti gli utenti della strada di rispettare le disposizioni, al fine di creare il minor disagio possibile, in attesa di vedere l’opera di riqualificazione conclusa», continua l’assessore. L’ordinanza della polizia municipale prevede che «non sarà più possibile raggiungere piazza Duomo percorrendo via Sallustio e via Patini». In particolare: «Le interdizioni al transito riguarderanno la stessa via Patini (tratto compreso tra piazza Duomo e via Tre Marie), dove per i veicoli superiori a quattro metri e mezzo di lunghezza il divieto sarà esteso anche alla parte compresa tra le intersezioni con via Tre Marie e via Sallustio; saranno chiuse via Marrelli, nel tratto compreso tra piazza Duomo e via Tre Marie, e via Tre Marie, nel tratto compreso tra Via Marrelli e Via Cavour. Su piazza Duomo non si potrà transitare e parcheggiare all’altezza delle intersezioni con via Patini, via Marrelli, via Cavour e dal lato della cattedrale. Sarà inoltre obbligatorio svoltare a sinistra in uscita su piazza Duomo da Via Cimino e da Via Crispomonti». Poi ancora: «Nel tratto di capo piazza tra corso Federico II e corso Vittorio Emanuele sarà istituito un doppio senso di marcia».
Infine: «Per garantire l’accesso ai residenti e ai mezzi di soccorso su via Sassa sarà concesso il transito ai soli veicoli autorizzati, utilizzando via Cavour in entrata e la stessa via Sassa in uscita in direzione via Sallustio. Allo stesso modo sarà consentito ai soli autorizzati l’accesso in Via Roio».
I LAVORI
I lavori al via lunedì sono quelli del primo lotto dell’opera di riqualificazione di piazza Duomo dal costo totale di 7 milioni di euro, ottenuti dal Fondo complementare per i crateri sismici del Pnrr. Interesseranno una porzione a “L” della piazza, cioè il lato dei negozi e quello della cattedrale. La conclusione del primo step è prevista per il 5 giugno, poi il cantiere si sposterà sul lato delle Poste. In ultimo i due lotti finali, che riguarderanno l’ellisse centrale della piazza. L’opera sarà terminata fra un anno, interrompendosi solo per brevi periodi, come per la Perdonanza. Questo, almeno, è il cronoprogramma uscito fuori dagli incontri tra Comune, ditta interessata – la Costruzioni Penzi – e titolari delle attività commerciali, e reso pubblico nei giorni scorsi dal vicesindaco Raffaele Daniele.
Dopo i lavori anche piazza Duomo, almeno all’esterno, sarà ricoperta da pietra bianca. Al centro, invece, si sta valutando una pietra più scura. Il progetto prevede inoltre l’eliminazione dei marciapiedi laterali e del gradino su cui sorge l’ellissi, sostituito da un’illuminazione speciale. Ci sarà poi l’area pedonale – la “rambla” – con panchine, piante, nuovi arredi urbani e postazioni con prese elettriche. Ma anche 309 luci a Led compariranno in corrispondenza della chiesa delle Anime Sante in ricordo delle vittime del sisma del 2009.
INSIEME AL DUOMO
Proprio lunedì partirà anche il cantiere per la sistemazione del duomo, danneggiato e inagibile dal sisma, dopo l’impulso arrivato con la storica visita di Papa Francesco in occasione dell’ultima Perdonanza. Alla formale consegna dei lavori ci saranno anche le autorità, oltre all’impresa pugliese Cobar e ai responsabili dell’intervento, a partire dal segretario regionale ai beni culturali Federica Zalabra, dal direttore dei lavori Augusto Ciciotti e dal responsabile unico del procedimento, Valerio Tesi. Per il duomo era stato realizzato un progetto per la riparazione, il consolidamento, il miglioramento sismico e il restauro, commissionato dalla Curia per un importo di circa 35 milioni di euro. Poi la competenza è passata definitivamente al ministero e alla fase conclusiva della progettazione ha lavorato il gruppo formato da Leonardo Nardis, Paolo Rocchi e Tecno Art. La prima tranche di lavori al via si concentrerà sulla zona presbiteriale. Poi si passerà all’aula della chiesa, per cui si attende la certezza del finanziamento. Le opere dovrebbero durare 5 anni. I battenti dell’antico portone del duomo potrebbero dunque spalancarsi di nuovo nel 2028.
LAVORI AL CORSO
I lavori in piazza Duomo, inoltre, procederanno contemporaneamente a quelli già ripartiti nei giorni scorsi per la riqualificazione di corso Vittorio Emanuele, che hanno generato polemiche. Anche qui sarà installata la pietra bianca, così come in altri angoli del centro storico in cui i cantieri potrebbero partire nei prossimi mesi e aggiungersi a tutti gli altri, in primis in piazza Palazzo.
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