Piazza Matteotti e centro sono le aree più “difficili”

AVEZZANO. Restano il palazzaccio, la zona dietro la cattedrale, l’area della stazione ferroviaria e le periferie a rischio degrado le zone cittadine in cui le forze dell’ordine continuano a...
AVEZZANO. Restano il palazzaccio, la zona dietro la cattedrale, l’area della stazione ferroviaria e le periferie a rischio degrado le zone cittadine in cui le forze dell’ordine continuano a concentrato la loro azione di prevenzione e repressione. Zone individuate nel corso dell’ultimo vertice sulla sicurezza tra il questore De Simone e il neo dirigente del Commissariato di polizia, Roberto Malvestuto, che in un’intervista al Centro ha annunciato nuovi controlli ancje in altre zone della Marsica. Aree in cui lo spaccio di droga e intemperanze quali l’abuso di alcol derivate dalla movida sono più frequenti. Al fine di garantire una maggiore sicurezza il piazzale antistante la stazione ferroviaria vedrà un’implementazione della pubblica illuminazione. Un intervento che fa seguito al posizionamento di telecamere nel sottopasso che collega piazza Matteotti a piazzale Kennedy in seguito ad episodi di violenza. Per contrastare fenomeni di degrado, il 27 marzo scorso il consiglio comunale aveva licenziato il regolamento sul Daspo urbano che prevede «l’allontanamento di chi commette atti» e «pone in essere comportamenti contrari al decoro e alla sicurezza pubblica», oltre che di «danneggiamento, schiamazzi e violenza contro persone e cose, pubbliche e private».
Non solo, il documento individua le aree cittadine in cui potrà essere applicata la misura: il quadrilatero in centro; fermate degli autobus, stazioni ferroviarie, ospedali, cliniche e laboratori medici; piazze di città e frazioni; aree comprese entro un raggio di 200 metri da scuole e chiese; il parcheggio del Palazzaccio; parchi, giardini pubblici e impianti sportivi. (f.d.m.)

