Piazza Mercato, appello Pd al commissario

Il segretario Ceglie: chiediamo un incontro per rivedere il progetto e difendere il patrimonio arboreo
AVEZZANO. Oltre alle 1.400 firme (con le ultime 200 di qualche giorno fa) raccolte contro il progetto del nuovo look di piazza del Mercato e l’abbattimento dei platani e dei tigli, arriva anche la presa di posizione del segretario cittadino del Partito democratico, Giovanni Ceglie. Il quale chiede un incontro al commissario prefettizio per ridiscutere i termini del progetto della piazza. Anche se il commissario ha già precisato in altre occasioni che poco o nulla si può fare rispetto al progetto e all’impegno economico già deliberato dalla vecchia amministrazione De Angelis.
Ceglie ha inviato una lettera aperta: «Commissario, consapevole delle sue prerogative di sostituto istituzionale di un’amministrazione mandata a casa per la sua distaccata e inconsistente politica cittadina, in qualità di segretario del Partito democratico vorrei incontrarla per fare alcune considerazioni riguardanti il progetto di piazza del Mercato», afferma Ceglie nella sua missiva.
«Inoltre, insieme a una delegazione del Pd, vorremmo ridiscutere le azioni approvate, non da lei, ma dalla precedente amministrazione e che sono state la causa del ripudio cittadino. Perpetrare politiche che hanno messo alla porta un sindaco sordo alle chiamate dei cittadini, che difendevano il bene comune, sembrerebbe avvalorare l’ipotesi che le istituzioni, la cui ragione di vita è l’attuazione di attività sociali e giuridiche tra la società e lo Stato, non lavorino per il bene della società ma solo per l’adempimento di discipline giuridiche e burocratiche. Nell’occasione le chiedo di prendere visione del rapporto di verifica dello stato di salute del patrimonio arboreo, e non solo, che grazie alla sua iniziativa conoscitiva è stato effettuato da un’impresa specializzata nel settore».
«A tale scopo auspico che interpreterà con grande equilibrio e attenzione la richiesta costante e importante sulla tutela dei servizi eco-sistemici che gli alberi svolgono», sostiene Ceglie, «considerando anche la massiccia partecipazione alla raccolta di firme contrarie al progetto. Ribadisco il nostra dissenso al progetto piazza del Mercato così come approvato. Le ragioni dei cittadini vanno prese in considerazione prima di eseguire pedissequamente gli atti approvati da una giunta sfiduciata».

