Piazza Mercato, vertice sul cantiere infinito

Incontro in municipio, Chiantini: «Siamo alle battute conclusive». I negozianti protestano da mesi
AVEZZANO. Scatta il summit politico-tecnico per sbloccare i lavori e riaprire, finalmente, la piazza del Mercato: incongruità e questioni economiche, che hanno fatto scattare l’ennesima interruzione degli interventi per la riqualificazione della storica piazza, oggi, alle 12.30, saranno al centro di un incontro tra l’assessore ai lavori pubblici, Emilio Cipollone, i consiglieri comunali, Alfredo Chiantini e Roberto Verdecchia, e il responsabile unico del procedimento, Marco Ciervo.
«Siamo alla battute conclusive», spiega Chiantini, da tempo in prima linea per sollecitare la riapertura della piazza, «per analizzare gli atti e le criticità e stabilire il da farsi per arrivare velocemente alla ripresa dei lavori con la piazza fruibile entro gennaio o al massimo inizio di febbraio».
Se tutto va nel verso giusto, quindi, piazza del Mercato, inaccessibile dal 6 di agosto del 2019, quando il progetto di riqualificazione messo in cantiere dall’allora amministrazione De Angelis, segnato da polemiche e petizione popolare contro il taglio degli alberi, poi abbattuti, fu chiusa alla cittadinanza, mentre il mercato contadino fu spostato. Da allora è stato un susseguirsi di stop and go, mentre il progetto, che prevedeva alcuni scalini nella parte a nord, è un po’ variato: la nuova piazza del Mercato è stata realizzata in piano, mentre mancano le “chiome” degli alberi in ferro e la copertura in vetro. Realizzata la pavimentazione e piantumati i nuovi alberelli la piazza è stata ritransennata, quindi è ancora inaccessibile nonostante le sollecitazioni di residenti e commercianti.
Ultimo, in ordine di tempo, il presidente di Confartigianato, Lorenzo Angelone, preceduto da un folto gruppo di commercianti attorno alla piazza, D’Angelo abbigliamento, Bar Peppe, Sanitaria Sanitarfarm, D’Angelo per gli animali, gioielleria La Bottega dell’orafo di Nicodemo Zappa, Attacchi di pane, sartoria Faricelli, Segnali di fumo e negozianti di alimentari che nei mesi scorsi hanno denunciato un calo di fatturato di oltre il 40% e sollecitato il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, a velocizzare le procedure. Un appello caduto nel vuoto.
Ora l’intricata questione di piazza del Mercato è passata nelle mani dell’amministrazione Di Pangrazio, chiamata anche a dare risposta agli interrogativi messi sul tavolo dell’ex dirigente, Sergio Pepe, dal Rup del progetto.
Oggi il summit politico-tecnico dovrebbe analizzare le anomalie e valutare se sarà percorribile la strada della «perizia di variante per la copertura della piazza, poiché per gli 850 metri quadri di pannelli in vetro (a 9 metri di altezza) che necessiterebbero di pulizia settimanale, non è stato previsto lo stanziamento di fondi in bilancio».

