Piazza Regina Margherita fondi in più per i lavori

2 Marzo 2022

L’AQUILA. A tre mesi dall’avvio dei lavori, cambia il progetto di riqualificazione di piazza Regina Margherita e di largo Tunisia. Lo scorso 24 febbraio, infatti, la giunta comunale ha deliberato un...

L’AQUILA. A tre mesi dall’avvio dei lavori, cambia il progetto di riqualificazione di piazza Regina Margherita e di largo Tunisia. Lo scorso 24 febbraio, infatti, la giunta comunale ha deliberato un incremento dei fondi a disposizione per il restyling di una delle piazze della movida cittadina: il finanziamento della Fondazione Carispaq è raddoppiato quasi rispetto al previsto, passando da 250 a 400mila euro. Nessuna modifica sostanziale, tuttavia, verrà apportata al progetto presentato a fine dello scorso anno.
L’ITER. A gennaio 2020 la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per un importo complessivo di circa 250mila euro. Una cifra che a settembre 2021 è stata incrementata fino a superare i 300mila euro per ripristinare la pavimentazione anche dei tratti laterali di piazza Regina Margherita (via dei Sali e via Castello). La giunta, inoltre, ha approvato una variazione al progetto che, oltre al restauro, prevede la ricollocazione dell’antica fontanella in ghisa, l’ampliamento dell’area verde che insiste sulla piazza, il restauro della fontana del Nettuno e anche la riqualificazione di largo Tunisia. Infine, la Fondazione Carispaq, con nota del 10 febbraio scorso, ha comunicato l’ulteriore incremento dello stanziamento destinato all’intervento, portando l’importo complessivo per lavori e spese tecniche a quasi 402mila euro.
I NUOVI LAVORI. “L’incremento si è reso necessario in quanto, a seguito di ulteriori approfondimenti tra il Comune e la Soprintendenza competente”, è specificato nella delibera, “è stata evidenziata la necessità di aumentare lo spessore della pavimentazione da 4 a 8 centimetri in corrispondenza di via dei Sali e via Castello; utilizzare la pietra per la realizzazione delle sedute, in luogo del calcestruzzo previsto, per una maggiore coerenza con il contesto urbano in cui l’intervento si inserisce; tener conto di maggiori oneri per accorgimenti necessari alla preparazione del massetto di sottofondo di calcestruzzo armato; tener conto dei maggiori oneri dovuti alla difficoltà di posa in ambienti delimitati e ristretti necessari a garantire la sicurezza dei pedoni e lo svolgimento delle attività commerciali”.
IL PROGETTO. Il progetto approvato da Comune e Soprintendenza valorizza e conserva tutti gli elementi storici e ambientali presenti nella piazza, migliorando la fruibilità degli spazi e la visibilità della fontana monumentale. È stato donato alla Fondazione dallo Studio di ingegneria e architettura “2Studio” dell’Aquila e redatto dagli ingegneri Francesco Giancola, Alessia Rossi, Domenico Fracassi, Arianna Tanfoni con la collaborazione di Stefania Trozzi.
I TEMPI. I lavori avrebbero dovuto avere una durata di circa 90 giorni, ma dopo le modifiche i tempi saranno più lunghi.