Piazza Regina Margherita, vinta la battaglia per l’antica fontanella

Tornerà al suo posto dopo i lavori di restauro: il Comune accoglie la richiesta di associazioni e residenti Modificato il progetto dell’intervento, previsto anche l’ampliamento della nuova pavimentazione
L’AQUILA . L’antica fontanella in ghisa di piazza Regina Margherita verrà restaurata e ricollocata al suo posto. La giunta comunale ha approvato, nell’ultima seduta, la variazione al progetto di riqualificazione della piazza che prevede, rispetto alla grande fontana inizialmente prevista, la ricollocazione della fontanella storica. Sono state così accolte le richieste delle associazioni cittadine e dei residenti della zona che, della sostituzione della fontanella posta dinanzi alla fontana del Nettuno, avevano fatto un vero e proprio caso. È previsto, inoltre, l’ampliamento della pavimentazione della piazza fino ai locali che si affacciano sulla stessa. Il cantiere dovrebbe aprire il primo ottobre.
La restante parte del progetto di riqualificazione di piazza Regina Margherita andrà avanti invece come preventivato, compresa la pavimentazione di via dei Sali e di via Castello. L’intervento, che abbraccia anche il restauro della Fontana del Nettuno, ha un importo di 306.148,24 euro, finanziato dalla Fondazione Carispaq. Nella delibera si evidenzia che «piazza Regina Margherita, a pochi passi dalla Fontana luminosa, uno dei punti di accesso al centro storico, presenta diverse problematiche e conformazioni ormai anacronistiche, priva di valorizzazione della facciata ottocentesca che ospita la Fontana del Nettuno e connotata da una ridotta fruibilità dello spazio pubblico. Largo Tunisia (oggetto dello stesso intervento di riqualificazione) a oggi riveste un ruolo del tutto marginale, privo di valenza spaziale, pur collocandosi in una strategica posizione a ridosso del corso. Pertanto, si rende necessario procedere a una riqualificazione dello spazio pubblico riconoscendo alla piazza il ruolo di luogo d’incontro e di relazione sociale». La Fondazione Carispaq ha dato disponibilità a sostenere gratuitamente tutte le spese tecniche di direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e l’intervento di riqualificazione che, oltre a piazza Regina Margherita comprende largo Tunisia e il recupero della Fontana del Nettuno, con l’obiettivo di valorizzare e di rendere pienamente fruibili spazi di grande pregio culturale e architettonico».
Il rifacimento della piazza nei mesi scorsi è stato al centro delle polemiche tanto che la sede dell’Aquila dell’Archeoclub d’Italia ha lanciato una petizione, indirizzata al sindaco Pierluigi Biondi, alla giunta e alla Soprintendenza per L’Aquila e cratere chiedendo «la ricollocazione nella rinnovata piazza della pregevole fontanella storica che si trova di fronte al Nettuno, la ripiantumazione, sul lato di via dei Sali, dei due alberi mancanti e la conservazione, nella maggior parte dell’area, del prato già esistente». Istanze solo parzialmente accolte.
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