Piazza Torlonia “spiata” da 6 sofisticate telecamere

Attive anche di notte per contrastare spaccio di droga e raid vandalici L’assessore Presutti avverte: «Presto multe per chi non tiene i cani al guinzaglio»
AVEZZANO. Piazza Torlonia in versione “Grande fratello”: nel giardino verde degli avezzanesi sta per essere attivato un sistema di video-sorveglianza di ultima generazione in grado di osservare h 24 ogni angolo del vasto parco urbano, dove nonostante i tanti controlli della polizia locale e delle Guardie eco-zoofile, le regole stabilite dall’amministrazione De Angelis per tutelare il giardino monumentale riqualificato vengono costantemente violate.
L’ultima novità, immortalata da un video, i cani che scorrazzano nelle aiuole di piazza Torlonia e si dissetano alla fontanella utilizzata dai bimbi.
«Questi incivili, che non rispettano le regole», tuona l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, «saranno sanzionati dalla polizia locale. Questi comportamenti sono inqualificabili: non si può lasciare che il proprio animale si disseti alla stessa fontanella dove bevono i bambini. È per un principio elementare di buon senso, oltre che di igiene e di salvaguardia della salute».
Per contrastare ogni forma di abuso e danneggiamenti, oltre che evitare il ritorno in attività degli spacciatori di un tempo (durante i lavori nel parco sono state rinvenute sia sostanze stupefacenti che coltelli), quindi, l’amministrazione ha deciso di potenziare il sistema di videosorveglianza con le sei sofisticatissime telecamere con angolo di ripresa a 360°.
L’operazione, entrata nel vivo ieri mattina con i collegamenti dei nuovi sistemi alla fibra, prevede il montaggio degli apparecchi di ripresa nei prossimi giorni. L’impianto sarà collegato con il comando della polizia locale.
L’occhio del “Grande fratello”, quindi, sta per accendersi in piazza Torlonia, dove sono ai nastri di partenza anche gli interventi di ripristino nell’area della fontana monumentale danneggiata dai vandali. Qui, l’impresa specializzata provvederà alla sostituzione dei faretti spaccati e del pezzo di impianto luci danneggiato, con l’aggiunta di un nuovo sistema di illuminazione della parte bassa – finora al buio – della fontana risalente alla fine dell’800 donata alla città da Anna Maria Torlonia e Giulio Borghese in occasione della realizzazione del primo acquedotto di Avezzano.
«L’impianto di illuminazione nella parte bassa della fontana», conclude l’assessore all’Ambiente, «sarà il tocco finale dell’operazione che renderà questo splendido monumento al centro del parco ancor più suggestivo».
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