Piazza Tresca, caos per la bomba d’acqua Scoppia un tombino

9 Maggio 2018

SULMONA. La bomba d’acqua che ieri pomeriggio è caduta in città ha provocato l’esplosione della fogna in piazza Carlo Tresca. Il tombino si è sollevato sotto la pressione dell’acqua e una grossa...

SULMONA. La bomba d’acqua che ieri pomeriggio è caduta in città ha provocato l’esplosione della fogna in piazza Carlo Tresca. Il tombino si è sollevato sotto la pressione dell’acqua e una grossa pozzanghera, mista a detriti si è formata sull’asfalto. Più che altro si è trattato di cumuli di sapone e grasso, della forma e dei colori della spugne marine, che hanno però pervaso l’area di un odore nauseabondo. Immediata la chiamata da parte dei commercianti della zona ai vigili del fuoco e alla Saca, la società acquedottistica, per riportare la situazione alla normalità. Sono intervenuti sul posto anche l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Angelucci, il presidente della Saca Luigi Di Loreto e il consigliere di maggioranza Fabio Pingue, che ha la sua attività proprio lì. «Purtroppo in quel tratto, come lungo tutto corso Ovidio, la rete fognaria si interseca con vecchi canali irrigui», spiega Angelucci, «evidentemente la grandissima quantità di acqua caduta in poche ore ha fatto salire a dismisura la pressione nelle tubazioni provocando il tracollo del tombino. Poi ci si è aggiunta la fuoriuscita di cumuli di sapone e grasso, simili a spugne, che all’inizio avevano fatto temere il peggio. Poi però ci siamo tranquillizzati».
L’area è stata transennata per consentire ai tecnici di lavorare, senza bisogno di interrompere la fornitura di acqua. Il traffico su corso Ovidio è stato dirottato sulla Circonvallazione. Sulla stessa zona, a pochi metri di distanza, il 31 dicembre del 2016 accadde una cosa analoga. (f.p.)
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