Piazzale della stazione, via ai lavori

15 Marzo 2023

Giuliani: accorciamo i tempi il più possibile, c’è il nullaosta della Soprintendenza

L’AQUILA. Sbloccato l’iter per i lavori di riqualificazione del piazzale della stazione ferroviaria dell’Aquila. Dopo l’ok della Soprintendenza, arrivato nelle scorse settimane, può riaprire il cantiere per il restyling dell’area che si era fermato lo scorso anno a causa del rinvenimento di alcuni reperti archeologici. Durante i lavori, infatti, erano state rinvenute opere di fondazione dell’ex magazzino merci risalente ai primi anni del Novecento. Proprio per evitare interferenze con i reperti Comune e Rfi (Gruppo Fs italiane) hanno riprogettato le aree destinate al parcheggio e al terminal bus ampliando lo spazio pedonale e di attesa per gli utenti del terminal. «Adesso bisognerà modificare il contratto con la ditta esecutrice», spiega l’assessore alla Mobilità e ai trasporti, Paola Giuliani, «se ne sta occupando Ferrovie, ma dal canto nostro stiamo cercando di accorciare il più possibile i tempi. D’altra parte abbiamo anche il nullaosta della Soprintendenza».
La riprogettazione, infatti, era stata richiesta proprio dalla Soprintendenza di L’Aquila e Teramo, che aveva ritenuto opportuno salvaguardare le strutture di fondazione del manufatto. I lavori di riqualificazione dell’area erano partiti nel 2019, con un accordo sottoscritto da Rfi e Comune dell’Aquila per il riordino funzionale e la riqualificazione delle aree esterne alla stazione ferroviaria, con l’obiettivo di migliorarne l’accessibilità attraverso il ridisegno del piazzale e di favorire l’interscambio modale attraverso la realizzazione di un parcheggio auto e un terminal bus (al posto dell’attuale scalo merci). Un intervento che si configura all’interno del più ampio progetto di riqualificazione complessiva della stazione, che ha già visto realizzati gli interventi di restyling del fabbricato viaggiatori. Il cantiere tuttavia, si è bloccato a febbraio 2022, a causa del rinvenimento delle fondazioni dell’ex magazzino merci della stazione risalente al 1911 e demolito nei primi anni 2000: il lascito dell’antico impianto distrutto a seguito del secondo conflitto mondiale.
Dopo il restyling del piazzale e dei sottopassi sarà la volta dell’area antistante e laterale, sarà realizzata una rotatoria e un’area di interscambio con annesso parcheggio. L’obiettivo è restituire alla città una stazione più funzionale e moderna. (m.c.)