Piazzale di Fonte Cerreto proteste per sosta selvaggia

Denuncia di Scipioni (Respira il Gran Sasso) agli assessori Mannetti e Taranta «Altre macchine vengono abbandonate in zone erbose: servono soluzioni»
L’AQUILA. Il problema «dell’invasione indiscriminata di auto nella piazza di Fonte Cerreto (Villetta, alla base della funivia del Gran Sasso)» è stato affrontato in un colloquio con gli assessori comunali Carla Mannetti e Fabrizio Taranta anche dietro iniziativa dell’associazione “Respirailgransasso”. Lo rende noto Antonio Scipioni presidente dell’associazione.
«Ora è sotto gli occhi di tutti», dice, «che sia opportuno chiedersi se siano adeguate le misure adottate per una decorosa accoglienza degli ospiti. È innegabile che vi siano carenze in proposito, in quanto alcuni aspetti, non proprio edificanti, possono essere attribuiti anche alla mancanza di mirati interventi istituzionali. In particolare, la piazza in questione, da poco ristrutturata, è costantemente invasa dalle autovetture, nonostante che a breve distanza, anche se scomodo, esista un ampio parcheggio. Altre auto vengono lasciate sulle zone erbose, con chiari danni ambientali. Nessun controllo viene effettuato per impedire tale autentico scempio che turba la sensibilità di cittadini e visitatori e non consente di fruire liberamente dello spazio in questione».
«Sarebbe bello», aggiunge Scipioni, «che nella piazza si vedessero giocare bambini, fossero disposti tavoli con sedie o panche a disposizione dei frequentatori, a testimonianza della volontà di agevolare la permanenza degli ospiti da parte delle istituzioni. L’assenza di automobili in quest’area di Fonte Cerreto, almeno nei giorni festivi, restituirebbe decoro al complesso turistico e consentirebbe alla gente di immergersi senza impedimento in quello straordinario contesto ambientale. È questa, dunque, la richiesta che ho formulato ai due amministratori e nutro la speranza che vengano presto adottati i necessari provvedimenti».
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