Piazze, ex Onpi e un parco Lavori 2018 per 2,2 milioni
Ecco il piano approvato dal consiglio comunale. Primi cantieri entro la primavera Il sindaco De Angelis: «Restituiremo dei luoghi storici alla fruibilità delle famiglie»
AVEZZANO. Due milioni e 200mila euro di lavori pubblici nel 2018. A tanto ammonta il piano che ha avuto il benestare del consiglio comunale. Gli interventi di riqualificazione più significativi riguarderanno piazza Risorgimento (460mila euro, compreso il secondo stralcio del progetto) e la ristrutturazione di piazza Torlonia (350mila euro). Opere già deliberate. A primavera inizieranno i lavori. Altro progetto riguarda il completamento di piazza del Mercato. Una piazza centrale e storica, spesso ritrovo di sbandati nelle ore serali. Il finanziamento nel piano delle opere 2018 è di 570mila euro.
«La differenza tra chi c’era prima e chi c’è adesso», sottolinea il sindaco Gabriele De Angelis, «è che prima si annunciavano grandi iniziative che poi venivano regolarmente disattese. Adesso ci siamo dati un nuovo modus operandi: prima si fa e poi si dice quel che si è fatto, prima si approvano gli atti, poi si parla. Così è stato per piazza Risorgimento, che sarà molto più bella e accogliente di quanto è oggi, e così sarà per piazza Torlonia, il cui degrado era stato denunciato più volte negli anni precedenti senza che alcuno si decidesse a stanziare un euro, assistendo inerti all’agonia del verde pubblico», ricorda De Angelis, «la programmazione è importante, ma ancora più importante sono i tempi della programmazione, la velocità con cui si colgono gli obiettivi. Se c’è un aspetto della politica a cui non mi rassegnerò mai sono i tempi morti, le liturgie stucchevoli, le dichiarazioni di intenti che rimangono tali, le riunioni interminabili in cui non si decide nulla, le polemiche astiose che ci concentrano su questioni piccole trascurando le vere criticità di Avezzano. Questa è una città che non vuole e non può più aspettare, che è rimasta ferma cinque anni e deve recuperare in fretta terreno. Per questo abbiamo impresso un’accelerata netta all’azione amministrativa e non abbiamo nessuna intenzione di alzare il piede dal pedale dall’acceleratore. La regola numero uno è investire. Gli investimenti creano fiducia, sono contagiosi, se una amministrazione non investe su stessa, perché un privato dovrebbe venire a investire da noi?».
De Angelis snocciola gli altri dati delle opere pubbliche del 2018.
«Tutto documentato: ai già citati fondi per piazza Torlonia, per piazza Risorgimento e per piazza del Mercato», aggiunge il sindaco, «dobbiamo sommare i circa 500mila euro che spenderemo per ristrutturare l’ex Onpi, una struttura che ha un grande potenziale e ha una collocazione strategica importante nel cuore della città, sul cui impiego abbiamo diverse opzioni su cui ragionare con la maggioranza consiliare e con le associazioni. Una cosa è certa: non appena arriveranno i fondi del Masterplan, con la sistemazione del parco interno, il rifacimento ex novo di piazza Torlonia e dell’ex Onpi, che collegheremo direttamente al castello Orsini attraverso un percorso pedonale, realizzeremo uno dei parchi urbani più grandi del centro Italia, un’area verde a forte valenza culturale, che esalti la qualità della vita del cittadino, che restituisca alle famiglie avezzanesi la fruibilità di un luogo che oggi è terra di nessuno, dove dopo una certa ora c’è da avere paura».
Negli investimenti previsti nel 2018 c’è la realizzazione di una fognatura di sfioro in via Pagani (già via Albense), un nuovo tratto che darà la possibilità di scorrere alle acque piovane, così da evitare l’allagamento del sottopasso, altro problema annoso: spesa prevista 200mila euro. Altri 150mila saranno destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche per una città più a misura di pedoni. (r.rs.)
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