Picchia l’ex moglie col figlio in braccio: nei guai un 34enne

SCURCOLA MARSICANA. Picchiata con calci e pugni in faccia e insultata mentre teneva il figlio piccolo in braccio. È solo l’ultima delle aggressioni nei confronti della ex che ha portato un 34enne di...
SCURCOLA MARSICANA. Picchiata con calci e pugni in faccia e insultata mentre teneva il figlio piccolo in braccio. È solo l’ultima delle aggressioni nei confronti della ex che ha portato un 34enne di Scurcola Marsicana all’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di stalking e violenza nei confronti della moglie. I fatti risalgono ad alcuni mesi fa, in particolare a febbraio scorso, e gli episodi di violenza sarebbero andati avanti fino a giugno. Alla base delle continue aggressioni verbali e fisiche ci sarebbe la decisione della ragazza di chiudere la relazione con il suo compagno. Una scelta da lui mai accettata. Il sostituto procuratore di Avezzano, Ugo Timpano, ha chiuso le indagini sul caso e ora si è in attesa della decisione del giudice su un eventuale rinvio a giudizio dell’imputato. Secondo quanto accertato dai carabinieri, il giovane aveva reso invivibile l’esistenza della ragazza. Lei aveva dovuto cambiare le sue abitudini di vita ed era in continua agitazione a causa degli atti persecutori portati avanti nel corso dei mesi. In una occasione, mosso dalla gelosia, il suo ex l’aveva aggredita e strattonata perché lei aveva deciso di trascorrere una settimana a casa con i suoi genitori. Numerosi anche i messaggi inviati a tutte le ore del giorno e della notte con insulti di ogni tipo. Il giovane aveva continuato a perseguitare la donna anche dopo un provvedimento di ammonizione emesso dal giudice, inviando dei messaggi minacciosi con espressioni del tipo: «Mi faccio l’ergastolo».
La donna è assistita dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. (p.g.)
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