Picchiato col tirapugni, arrestati in tre

15 Agosto 2022

Nei guai i cugini Goman e un macellaio che vive a Onna. Sono accusati dell’aggressione in piazza Regina Margherita

L’AQUILA. Cappuccio in testa, pugni e calci a raffica. In tre, prima uno e poi, subito dopo, gli altri due, lo lasciano a terra e scappano lungo il corso. Verranno poi identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza e ad altri riscontri. I fatti sono avvenuti nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 maggio, in piazza Regina Margherita, ma gli arresti sono scattati alla vigilia di Ferragosto. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dell’Aquila, insieme al personale delle stazioni dell’Aquila, Sassa, Paganica e Assergi, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal gip Giovanni Spagnoli su richiesta del pm Guido Cocco – nei confronti di tre persone, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di lesioni aggravate nei confronti di un giovane aquilano.
Si tratta di Moreno Goman, 29 anni, disoccupato originario di Manfredonia e residente a Paganica; Rodrigo Flores Goman, 29 anni, lavapiatti, nato in Spagna e residente all’Aquila e Valerio Rossi, 30 anni, macellaio, residente a Onna. Il giovane aggredito aveva riportato gravi lesioni e aveva fatto ricorso alle cure del pronto soccorso dell’ospedale “San Salvatore” dove gli era stata diagnosticata la frattura pluriframmentaria della parete inferiore dell’orbita destra, la frattura pluriframmentaria della parete mediana dell’orbita destra e contusioni multiple, ferite varie sul corpo, con diagnosi di 40 giorni. Gli investigatori hanno analizzato le riprese dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella piazza, individuando così la dinamica dei fatti e tutti i testimoni. Questi ultimi sono stati poi ascoltati in caserma e hanno fatto emergere «la premeditazione, l’estrema violenza e la crudeltà» con cui i tre giovani hanno infierito contro il malcapitato, colpito anche con l’utilizzo di armi improprie tipo “tirapugni”. Le lesioni sono ancora in fase di guarigione. L’ordinanza evidenzia «la gravità dei fatti, l’attualità delle ipotesi di reato e la pericolosità dei soggetti indagati». I due cugini sono stati già arrestati a fine luglio per resistenza aggravata per la zuffa in piazza Santa Maria Paganica. Moreno si trova in carcere a Lanciano per altro reato.(cr.aq)