«Picchiato da moglie e suocera»

21 Settembre 2014

Carsoli, l’uomo le denuncia e le due vengono rinviate a giudizio: le liti nate per motivi di gelosia

CARSOLI. Offeso e picchiato in casa da moglie e suocera. Stanco delle vessazioni ricevute per oltre un anno presenta una denuncia. Y.R., 35 anni, e sua madre, T.S. (55), entrambe di origine ucraina e residenti a Carsoli, sono state rinviate a giudizio e dovranno ora rispondere davanti al tribunale di Avezzano dei reati di ingiuria, minacce, percosse e lesioni personali. Secondo quanto ricostruito durante le indagini, i rapporti tra moglie e marito si erano incrinati dopo il trasferimento a Carsoli. Insieme a moglie e marito viveva anche la mamma di lei, sempre molto presente nelle vicende di casa. Secondo le due donne, difese dagli avvocati Gianluca e Pasquale Motta, alla base delle discussioni c’erano motivi passionali. O meglio la gelosia che l’uomo provava nei confronti della moglie, a cui spesso impediva anche di uscire. Atteggiamenti non graditi dalla moglie e da sua madre, con le quali nascevano quindi accese liti. Battibecchi che in due diverse occasioni sono sfociati in aggressioni, tanto che l’uomo si è fatto curare le ferite in ospedale. A quanto risulta dagli atti, spesso alle liti, in cui le due donne hanno ferito l’uomo, ha assistito anche un minore. I fatti risalgono al periodo che va dall’agosto del 2011 e il luglio del 2012. Quando il padre di famiglia, stanco delle offese personali e delle ingiurie ricevute (addirittura in un’occasione è stato anche minacciato di morte), si è rivolto alle forze dell’ordine per chiedere aiuto e ha presentato una formale denuncia. Così sono scattate le indagini che ora si concludono con la citazione in giudizio. Magda Tirabassi

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