Picchiato e rapinato al terminal dei bus

Il 35enne soccorso in ospedale per fratture a mandibola e naso. Alla polizia racconta: in quattro mi hanno preso 200 euro
L’AQUILA . Aggredito e rapinato al terminal bus di Collemaggio. È al vaglio della squadra mobile il violento episodio denunciato da un 35enne. Il giovane, di origine eritrea che risiede in città grazie a un permesso di asilo, è stato portato in Pronto soccorso, dopo l’intervento del 118, con lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Lui stesso, intorno alle 21 di venerdì, ha chiesto aiuto tramite il suo cellulare, facendo scattare l’arrivo degli operatori sanitari e di una pattuglia della polizia. Ai soccorritori ha raccontato di essere stato accerchiato da quattro malviventi, tutti italiani secondo quanto ha potuto percepire in quei concitati momenti.
Gli aggressori lo hanno picchiato, derubandolo del portafogli in cui aveva circa 200 euro. Il giovane, stando ai primi accertamenti, non è stato in grado di fornire ulteriori dettagli utili a ricostruire o a spiegare i fatti. Di certo i medici gli hanno riscontrato fratture al naso e alla mascella compatibili con l’aggressione denunciata dal 35enne. A fare chiarezza sul caso saranno comunque gli agenti della Mobile, guidati da Danilo Di Laura, che hanno avviato le indagini. Nella zona ci sono telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso la rapina. Dall’esame delle immagini, dunque, i poliziotti ritengono di poter identificare gli aggressori o comunque acquisire elementi utili a ricostruire la vicenda. Indicazioni determinanti potrebbero arrivare anche dalle testimonianze di chi, in quel momento, si trovava nei pressi del terminal bus di Collemaggio. Il giovane rifugiato risiede già da qualche tempo in città, grazie al permesso di asilo ottenuto come migrante, e avrebbe specificato che finora non si è mai trovato in situazioni di contrasto o problematiche da cui potrebbe essere scaturita l’aggressione.
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