Picchiato un agente del supercarcere

Lite nel supermercato dopo lo scontro fra carrelli, ma potrebbe essere stato solo un pretesto. Denuncia della Uil
SULMONA. Picchiato dopo lo scontro fra carrelli in un supermercato. Ma l’insolito incidente potrebbe essere stato solo un pretesto per un’aggressione. Visto che il protagonista è un agente di polizia penitenziaria in servizio nel supercarcere di via Lamaccio a Sulmona.
L’uomo, F.D.F., assistente capo di anni, è stato brutalmente aggredito in un centro commerciale della città. Un episodio denunciato dal sindacalista Mauro Nardella, segretario generale territoriale della Uil Pa Polizia penitenziaria. «Il fatto è accaduto in pieno giorno e dinanzi a diversi testimoni», sottolinea Nardella, «l’aggressore, di circa 35 anni e con un chiaro accento napoletano, ha agito con imprevedibilità e inaudita ferocia: ha dapprima violentemente spintonato e poi ha buttato a terra il malcapitato poliziotto. E successivamente ha scagliato un pugno in pieno volto. Il poliziotto non ha risposto alle provocazione e, prontamente soccorso dalla gente che ha assistito al vile gesto, è stato condotto in ospedale dove è stato sottoposto ad indagini diagnostiche, medicato e dimesso con un brutto trauma cranico e una prognosi di 15 giorni».
«La notizia», prosegue Nardella, «ci ha parecchio sconcertati. Il collega si è sempre distinto per qualità umane e professionali. Sempre ligio al dovere e grande lavoratore, ha sempre condotto con un alto profilo di affidabilità la sua vita lavorativa. Tutto questo, legato alla sua innata propensione a fare del rapporto umano il suo ideale di vita, rende ancor più inspiegabile il gesto. Ora confidiamo nella magistratura alla quale ci risulta sia stata prontamente inoltrata regolare denuncia per l’identificazione del colpevole. La Uil Pa Polizia Penitenziaria esprime la più totale solidarietà nei confronti del collega al quale auguriamo una pronta guarigione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

