Piccoli centauri abruzzesi crescono

Risultati di spessore nel Mini Enduro al Trofeo delle Regioni. Ultima tappa in città
L’AQUILA. Sarà L’Aquila ad accogliere, i prossimi sabato 23 e domenica 24 settembre, l’ultima tappa del Campionato interregionale di Enduro e Mini Enduro, “Trofeo Elvio Fortuna”. La manifestazione, che rappresenta la VII e ultima prova del campionato, è organizzata dal Motoclub L’Aquila 99 e si svolgerà nell’area commerciale Campo di Pile, mentre il paddok sarà allestito nel piazzale del Globo Center. Intanto, continuano le affermazioni dei giovanissimi piloti aquilani, protagonisti nelle competizioni a squadre:lo scorso 3 settembre a Maser (Treviso), si è svolta la prova unica del Campionato Italiano Mini Enduro a squadre (Trofeo delle Regioni), con la partecipazione di ben 152 atleti, arrivati da 14 regioni diverse. In rappresentanza dell'Abruzzo hanno preso parte a questa competizione sette giovanissimi piloti: Lorenzo Giuliani (L'Aquila), Nicolò Paolucci (L'Aquila), Iacopo Carducci (L'Aquila), Emanuele Bucci (Pescara), Simone Arcangeli (Teramo), Francesco Pantalone (L'Aquila) ed Emanuela Talucci (Chieti, convocati dal direttore sportivo Fmi (Federazione motociclistica italiana) Silvano Giuliani. I giovanissimi aquilani Paolucci e Giuliani, appartenenti al Motoclub L’Aquila 99 e al progetto Pin (Piloti interesse nazionale) della Fmi, si sono aggiudicati 2 classi su 4, rispettivamente “aspiranti 85” e la “50 codice”, con grande merito, portando in Abruzzo, all'Aquila e al Motoclub un risultato storico. Il Motoclub L’Aquila 99, dal 2011, punta alla crescita sportiva di questi e di altri giovani nella disciplina dell’enduro ed è anche promotore regionale del Mini Enduro regionale, che si concluderà nel capoluogo abruzzese il 23 e 24 settembre. «Il Motoclub L'Aquila 99», fanno sapere dall'associazione, «nasce dalla spontanea aggregazione di appassionati “veri” di offroad. L'amicizia, l'euforia, l'entusiasmo, i discorsi fatti la sera al bar, la fantasia vola, la passione monta. Sfugge la frase “compriamoci la moto e la domenica...”. Le moto le abbiamo comprate, all'inizio si usciva in pochi, ma come sempre accade quando l'alchimia funziona, ciò che è nato dall'amicizia ha generato amicizia e non vogliamo fermarci, perché come noi diciamo, “chiù semo e mejo stemo!”».
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