Piccone: «Apriamo ai civici, Lega invitata»

19 Febbraio 2020

Il voto a Celano. L’onorevole chiama a raccolta gli alleati: «Spazio ai giovani, pronto a farmi da parte»

CELANO. Subito un tavolo del centrodestra per costruire una squadra civica pronta ad amministrare Celano. L’onorevole e consigliere comunale, Filippo Piccone, ha le idee chiare per il futuro della sua città ed è pronto a rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare.
Nel giro di pochi mesi gli oltre 9mila elettori di Celano saranno chiamati alle urne e dovranno scegliere chi amministrerà la città fino al 2025.
«La situazione attualmente è abbastanza lineare», ha precisato Piccone, «abbiamo provato a fare un tavolo che per ragioni contingenti non è stato ancora convocato, ma tra qualche giorno si concretizzerà. Con l’amministrazione attuale è stata fatta un’analisi interna per capire chi è disposto a candidarsi nuovamente e chi no. È chiaro che essendo Celano una città abbastanza piccola si farà una coalizione civica, che al suo interno avrà esponenti di centrodestra».
Nelle ultime settimane ha tenuto banco la posizione della Lega, che finora non ha risposto all’invito di sedersi al tavolo dove hanno trovato posto Fratelli d’Italia, Forza Italia e Cambiamo di Quagliariello. Se il sì non arriverà, le forze politiche coinvolte andranno avanti per la loro strada anche senza gli esponenti del Carroccio. «Il tavolo è aperto, sono tutti invitati e ognuno potrà portare il suo contributo», ha chiarito Piccone, «l’invito alla Lega è stato fatto, chi siederà con noi sarà il benvenuto. Precisiamo subito che apriremo anche a esponenti del mondo civico, l’importante è avere a cuore il futuro di Celano. L’attuale amministrazione, nel suo complesso, è di matrice civica, seppure con uomini e donne di centrodestra. E quindi si partirà da qui e si costruirà una nuova squadra con attori civici che sono aperti a collaborare in maniera fattiva con tutti».
Il sindaco Settimio Santilli e gran parte della sua maggioranza hanno già detto di essere pronti alla ricandidatura. Potrebbe “sganciarsi” lo stesso Piccone che preferirebbe accompagnare fino alle urne la squadra e poi tornare al suo lavoro.
«Abbiamo ricevuto la disponibilità del sindaco a ricandidarsi», ha concluso Piccone, «per ragione di opportunità politica se ne discuterà nel tavolo che si andrà a costruire. Per quanto mi riguarda, la mia veneranda età mi consiglia di lasciare spazio agli altri, se poi dovesse venire fuori che un mio contributo è necessario e utile non fuggirò». (e.b.)
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