Piccone: «Basta detrattori I celanesi stiano tranquilli»

Inchiesta su appalti e incarichi, il caso passa all’esame del consiglio comunale Il sindaco Santilli: «Operato nel rispetto della legge e con trasparenza»
CELANO. «Detrattori e mistificatori ne hanno dette di tutti i colori» e per tale motivo si è tenuto un consiglio comunale straordinario. Assemblea civica convocata dopo i blitz dei carabinieri in municipio, compiuti su disposizione della Procura di Avezzano per acquisire la documentazione relativa all’inchiesta su appalti, incarichi e contributi.
I lavori sono stati aperti dal sindaco Settimio Santilli, il quale ha elencato i documenti presi dagli investigatori, in particolare sulle scuole, con riferimento alla vicenda del plesso di via Fontanelle, dove «una volta riscontrata la presenza di una faglia attiva e capace, hanno ritenuto opportuno annullare il bando, senza aver aperto le buste, per spostare la realizzazione in un’area più sicura, via La Torre».
Precisazioni, il primo cittadino, le ha date anche in merito alla scuola D’Annunzio in via Granatieri di Sardegna, sui portici dell’auditorium, sulla riqualificazioni di zone degradate come rione Vaschette, sulla tribuna dello stadio Piccone e sulle divise della Protezione civile.
«Continueremo ad avere fiducia nell’operato della magistratura», afferma Santilli, «sono stati presi diversi documenti, ma noi abbiamo operato sempre nel rispetto della legge e nella massima trasparenza. Però bisognava rispondere a quanti, in questi giorni, hanno cercato di mistificare la realtà dei fatti».
Parola anche all’opposizione. «Questo consiglio è superfluo», evidenzia il consigliere di minoranza Evelina Torrelli, «ma chiarire che cosa sta accadendo è sempre un fatto positivo. Per indole, sono garantista, la magistratura sta facendo le dovute indagini, fino al loro termine non ci resta altro da fare che aspettare». L’esponente della minoranza ha anche spiegato che sulla scuola di via Fontanelle da tempo avevano «segnalato le problematiche della zona», spiegando «che potrebbero, esserci richieste di risarcimento anche se la gara non è partita».
«Sono certo che qui nessuno ha rubato nulla», sostiene il capogruppo di Forza Italia, Antonio Del Corvo, «ma se ci fosse stata maggiore trasparenza non staremmo discutendo di queste cose. Le commissioni consiliari potrebbero aiutare a essere ancora più trasparenti».
«Il consiglio», spiega il consigliere Filippo Piccone, «serve a fare quella chiarezza che non guasta. Questa assise vuole tranquillizzare l’opinione pubblica perché in queste settimane detrattori e mistificatori ne hanno dette di tutti i colori». Piccone rispondendo a Del Corvo sulle commissioni, ha spiegato che «la massima trasparenza, secondo lui, è quella del consiglio comunale, dove davanti ai cittadini si prendono decisioni importanti».
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