Pienone negli hotel nella settimana di metà agosto

23 Agosto 2015

Santacroce (Associazione albergatori): «Segnali di ripresa nonostante un’estate con pochi eventi male pubblicizzati»

SULMONA. Pienone negli hotel sulmonesi e nei bed&breakfast nei giorni a cavallo di Ferragosto. A distanza di una settimana dalla festa dell’Assunta, gli addetti ai lavori tracciano un bilancio più che positivo delle presenze di mezza estate in città. Circa il 90 per cento delle camere cittadine è risultato occupato con buona pace degli albergatori, che tirano un sospiro di sollievo dopo le presenze in calo durante la Giostra cavalleresca. La speranza degli addetti ai lavori è un'inversione di rotta decisiva per la ricettività cittadina. Soddisfatto il presidente dell’associazione albergatori Domenico Santacroce, che commenta il pienone tutt’altro che previsto. «Quest’anno siamo andati molto bene dal punto di vista delle presenze di Ferragosto», conferma Santacroce, proprietario di due hotel in città, «e soprattutto le prenotazioni sono arrivate all’ultimo momento. Devo dire che ci siamo allineati al trend nazionale, che ha visto una rigenerazione del turismo di mezza estate e speriamo che sia un segnale positivo per una ripresa definitiva. Molti erano viaggiatori di passaggio e qualcuno dalla costa ha preferito trascorrere il week end nelle nostre zone interne». Netto miglioramento, dunque, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. «Le prenotazioni dell’ultimo minuto ci hanno consentito di andare molto meglio rispetto all’anno scorso», ricorda Santacroce, «nonostante le premesse che non erano delle migliori. Dobbiamo ringraziare la capacità di fidelizzare i nostri clienti e la bellezza della nostra città, troppo spesso poco pubblicizzata». L’unico rammarico è rappresentato dalla mancanza di eventi in città, con un cartellone estivo quasi inesistente, ad eccezione della Giostra cavalleresca e del Muntagninjazz che è, però, entrato nel vivo coi grandi nomi internazionali solo dopo Ferragosto. «Spiace per la carenza di eventi», rimarca Santacroce, «e per la mancanza di adeguata promozione della nostra città. In molti si sono trovati qui di passaggio e hanno deciso di restare solo dopo essere rimasti affascinati dalla bellezza del centro storico. Anche negozi e bar dovrebbero fare di più e restare aperti in numero maggiore». Stessi limiti che ha già avuto modo di rimarcare Elia Dora Santacroce, proprietaria di un B&B davanti all’Annunziata, lungo corso Ovidio. Secondo la ristoratrice poco si fa per la promozione della città e dei suoi eventi più importanti. «Basti pensare che sulla totalità dei clienti che abbiamo avuto durante il primo fine settimana della Giostra cavalleresca quasi la metà era in città per caso e non conosceva l’evento», ricorda. Bene sono andate le cose, invece, nei bed&breakfast, che hanno fatto registrare ottimi numeri, soprattutto in centro storico o in campagna, in occasione della tradizionale scampagnata di Ferragosto. Merito anche del meteo, con la pioggia che ha fatto capolino per qualche minuto soltanto a cavallo dell’ora di pranzo. Sono otto gli hotel che fanno parte dell’associazione albergatori, con circa 800 posti letto e 380 camere, che salgono a mille calcolando i b&b. Da aggiungere gli stalli dell’area camper a piazza Ruggieri.

Federica Pantano

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