Pietra d’inciampo per il questore Palatucci

AVEZZANO. Anche la città di Avezzano ha reso omaggio a Palatucci. È stata svelata ieri la pietra d’inciampo in memoria del questore di Fiume, Giovanni Palatucci, che salvò la vita a migliaia di...
AVEZZANO. Anche la città di Avezzano ha reso omaggio a Palatucci. È stata svelata ieri la pietra d’inciampo in memoria del questore di Fiume, Giovanni Palatucci, che salvò la vita a migliaia di ebrei durante la Seconda guerra mondiale. La lapide è stata sistemata in piazza Corbi e inaugurata dal vicesindaco del Comune di Avezzano, Domenico Di Berardino. «Abbiamo accettato con piacere l’invito del questore dell’Aquila a voler rendere omaggio al ricordo di chi si è sacrificato per salvare vite altrui, come il questore Palatucci», ha affermato il vicesindaco Di Berardino. «Oggi, al di là della singola commemorazione, questo atto deve avere come finalità l’obiettivo di tramandare la memoria di un periodo tragico per l’intera umanità. Questa pietra d’inciampo ricorda il valore di chi ha scelto di sacrificare tutto pur di salvare la vita altrui. La crescita di uomini e donne consapevoli dipende non solo dal rispetto delle regole, ma anche dalla conoscenza della storia del proprio Paese. Dall’esempio di Palatucci arrivi un messaggio forte alle giovani generazioni». Presenti alla cerimonia anche i consiglieri Maurizio Seritti, Antonio Del Boccio, Nello Simonelli e Goffredo Taddei, nonché i rappresentanti della polizia, il vicequestore Giancarlo Ippoliti, i rappresentanti della polizia locale e il sacerdote don Claide Berardi. (e.b.)
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