Pietrucci a Pepe: «Gli uffici degli Usi civici all’Aquila»
L’AQUILA. «Non ci sto a vedere naufragare un progetto politico preciso e di livello, che ha l’obiettivo di creare le condizioni perché L’Aquila diventi punto di riferimento per le politiche forestali...
L’AQUILA. «Non ci sto a vedere naufragare un progetto politico preciso e di livello, che ha l’obiettivo di creare le condizioni perché L’Aquila diventi punto di riferimento per le politiche forestali abruzzesi e di tutto l’Appennino centro-meridionale. Abbiamo bisogno, come programmato, di un Servizio Politiche Forestali forte ed efficiente, e della presenza dell’Ufficio per gli Usi civici». Parole e musica del consigliere regionale aquilano Pierpaolo Pietrucci, del Pd, che attacca l’assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe.
«Se in politica, come credo e dev’essere, gli impegni hanno un valore, faccio appello alla correttezza dell’assessore Pepe», prosegue Pietrucci, «perché dia seguito a quanto garantito nel giugno del 2015, e finora disatteso dai fatti e dagli atti amministrativi. Allora, su mia sollecitazione, nell’ambito della riorganizzazione dell’intero Dipartimento Politiche dello sviluppo rurale e della pesca, si collocò il Servizio Politiche Forestali all’Aquila, tenendo conto della specificità e delle vocazioni del nostro territorio, criteri che furono adottati anche assumendo l’impegno di trasferire nella città capoluogo anche l’Ufficio competente per gli Usi Civici. Scelta persino logica: nel comprensorio aquilano esistono ben nove amministrazioni separate e una percentuale altissima di terreni gravati da Uso Civico. La sede degli Usi Civici», conclude Pietrucci, «è da una ventina d’anni dislocata a Pescara, ma è all’Aquila che opera il Commissario».

