Pietrucci (Pd): gli studenti abbandonati dall’Adsu
L’AQUILA. «Con un’enfasi del tutto fuori luogo l’Adsu dell’Aquila ha annunciato, per il prossimo anno accademico, la disponibilità di 80/100 posti letto per studenti in un edificio Ater a Cansatessa....
L’AQUILA. «Con un’enfasi del tutto fuori luogo l’Adsu dell’Aquila ha annunciato, per il prossimo anno accademico, la disponibilità di 80/100 posti letto per studenti in un edificio Ater a Cansatessa. Pudore e rispetto avrebbero imposto ben altro atteggiamento e almeno le scuse agli studenti che rischiano di essere abbandonati a se stessi». A parlare è il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci che aggiunge: «Infatti, questa soluzione, provvisoria e insufficiente è l’unica e inadeguata risposta che l’Adsu offre – a 14 anni dal sisma – dopo aver dismesso la residenza universitaria alla Campomizzi, un complesso di 3 palazzine, 360 posti letto e la mensa. Solo un terzo di studenti troverà spazio nella palazzina Ater a Cansatessa con pochi posti e senza servizi. E qualcuno ha osato chiamare quella palazzina uno “studentato” o addirittura una “cittadella”! Infiocchettare questa soluzione parlando di bus navette per raggiungere le facoltà, vuol dire non capire di cosa hanno davvero bisogno gli universitari. Nelle scorse settimane in tante città d’Italia è esploso il tema del costo degli affitti. All’Aquila non solo non aumenta l’offerta pubblica, ma quella “provvisoria” ma preziosissima che finora c’era stata, viene chiusa e sostituita con una soluzione insufficiente. La battaglia dell’Unione degli studenti, della Cgil in difesa dei lavoratori Adsu dovrà continuare fino a quando non sarà stato garantito ai ragazzi un alloggio pubblico, la mensa, l’aula studio e i servizi essenziali».
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