Pietrucci (Pd): «Non si tocca l’Umberto I di Tagliacozzo»

TAGLIACOZZO. «Quello che sta accadendo all’Umberto I di Tagliacozzo è l’ennesima dimostrazione di incapacità gestionale da parte dell’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì. Far scomparire il presidio...
TAGLIACOZZO. «Quello che sta accadendo all’Umberto I di Tagliacozzo è l’ennesima dimostrazione di incapacità gestionale da parte dell’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì. Far scomparire il presidio ospedaliero denota miopia sanitaria, amministrativa e politica. E pensare che questa giunta regionale si era presentata come la chiave di volta per lo sviluppo delle aree interne». È quanto sostiene il consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci, in merito al Piano sanitario che prevede di trasformare l’Umberto I in «stabilimento ospedaliero dell’ospedale di Avezzano».
«La giunta regionale», prosegue Pietrucci, «ha affidato al meteo la sostituzione dei medici di cure primarie lasciando sguarniti interi territori montani, ha preso i precari della sanità come fossero kleenex usa e getta, ha permesso che i dati sensibili sulle nostre condizioni di salute fossero rubati e pubblicati, continua a perpetrare una sperequazione vergognosa sulla pianificazione dell’edilizia sanitaria tra costa e aree interne e ora cancella il presidio di Tagliacozzo dalla programmazione sanitaria regionale. Presenterò una risoluzione urgente a Verì e Marsilio affinché comprendano che un altro errore sul diritto alla salute delle persone non sarà tollerato». Il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, alla luce del paventato ridimensionamento fa appello «ai consiglieri regionali, senza distinzione di parte politica e di ruolo, per correggere il tiro della scellerata proposta».

