Pineta, giochi devastati e rifiuti in natura

La domenica mattina nell’area verde ci sono sportivi e bambini ma l’area è nel degrado
AVEZZANO. Buste di immondizia in ogni angolo, cestini strapieni di rifiuti e giochi devastati dai vandali. Si presenta così la pineta di Avezzano, di domenica mattina. È quasi mezzogiorno e all’interno del “cuore verde” di Avezzano ci sono tantissime persone.
C’è il papà che gioca a calcio con il figlio e gli insegna come fare a evitare di prendere la palla sul volto e farsi male, la mamma che spinge sull’altalena la sua bimba piccola, i nonni che aspettano i nipotini che scendono dallo scivolo e tanti sportivi che fanno jogging.
C’è chi corre tra i percorsi disegnati tra gli alberi e chi lo fa invece all’esterno, sul perimetro della pineta. I marciapiedi tutto intorno sono completamente sbriciolati e pericolanti. Se si cade, il rischio è di farsi male davvero. All’interno dei recinti che delimitano le varie zone, c’è immondizia un po’ ovunque. Vicino a un cestino ci sono anche dei ceri ricoperti di plastica rossa, di quelli votivi che si accendono in casa in occasione della ricorrenza dei morti.
E poi carte, involucri di diversi cibi, bottiglie e lattine. Fin qui nulla di nuovo, per chi è abituato a frequentare la più grande area verde della città. I marciapiedi, infatti, sono “martoriati” da anni e i rifiuti abbandonati, al mattino ci sono praticamente sempre. La novità è che i vandali sono riusciti a distruggere anche uno dei nuovi giochi installati dall’attuale amministrazione comunale, acquistati con un finanziamento arrivato dalla Unione europea. Si tratta di giochi realizzati con materiali solidi che contrastano molto bene gli agenti atmosferici ma che non sono riusciti a resistere alla forza di qualche sciocco che ha privato i bambini di uno dei pochi divertimenti che offre loro la città . (m.t.)
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