Pineta, parte la bonifica anti-processionaria

Avezzano, l’assessore Presutti: «Saranno abbattuti cento alberi pericolanti ai fini della sicurezza»
AVEZZANO. Scatta l’operazione bonifica alla pineta, dove il Comune ha dato il la all’intervento di trattamento anti-processionaria e al taglio delle piante malate, soprattutto quelle lungo i sentieri interni del polmone verde di Borgo Pineta, percorsi ogni giorno da centinaia di atleti e appassionati delle camminate all’aria aperta. Si parte con il trattamento anti- processionaria, in agenda all’inizio della settimana, per salvaguardare sia la pineta che i frequentatori: gli insetti, infatti, si nutrono degli aghi dei pini, quindi causano danni alle piante, ma sono dannosi anche per l’uomo e gli animali a causa del potente potere urticante delle larve. Il fenomeno è prettamente primaverile: quando le temperature si alzano i bozzoli si schiudono e iniziano i problemi. Per evitarli, l’amministrazione comunale si è mobilitata e ha affidato l’operazione di bonifica all’impresa specializzata G. M. Gras. «A inizio settimana», afferma l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, «gli addetti ai lavori, opportunamente protetti, asporteranno i nidi per evitare che con il tepore della primavera, ormai alle porte, i bozzoli si schiudano rilasciando le larve». Ai nastri di partenza, sempre nell’area della pineta, c’è anche il taglio di un centinaio di piante malate e pericolose, in particolare lungo i tre sentieri ad anello del polmone verde dove si avvicina la stagione del “ripopolamento”. Con l’arrivo della primavera, infatti, i sentieri e l’area giochi si rianimano. Il Comune, quindi, affretta i tempi per il taglio delle piante malate e pericolose individuate e segnalate, con un cerchio rosso, dall’agronomo Marco Fattoretti. «Chiusa la fase di controllo», spiega Presutti, «ora sta per partire l’intervento dell’impresa per tagliare gli alberi malati e instabili, che darà un po’ di respiro alla pineta». Col taglio delle piante più pericolose e insicure, comunque, si elimina pure qualche pericolo visto che, in più di un’occasione, soprattutto con il vento, dei vecchi pini sono caduti sui sentieri per fortuna senza conseguenze.
Via, quindi, alla doppia operazione bonifica al polmone verde della pineta mirata a stoppare l’invasione dei parassiti e a diradare l’area.
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